Strage Bologna, corteo vietato ma antagonisti annunciano: “Noi lo facciamo”

Una dozzina di organizzazioni della galassia antagonista promettono che si muoveranno in corteo da piazza Maggiore alla stazione: appuntamento alle 9.15
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

BOLOGNA – Nonostante i divieti per ridurre i rischi di contagio da coronavirus, dopodomani a Bologna ci sarà chi cercherà comunque di marciare in corteo da piazza Maggiore alla stazione ferroviaria per commemorare il 40esimo anniversario della strage del 2 agosto 1980. Chi non si ‘arrende’ alle disposizioni a cui anche i parenti delle vittime hanno dovuto adeguarsi sono varie sigle della galassia antagonista: da Noi Restiamo a Potere al Popolo, da Pratello R’esiste a Sgb e Cobas, varie formazioni anarchiche assieme a Coordinamento Antifascista Murri e Laboratorio Smaschieramenti; in tutto una dozzina di organizzazioni che, in coro, dicono: “Noi non ci stiamo. Saremo in piazza per partire in corteo verso piazzale Medaglie d’oro“.

Tra l’altro, aggiungono, “le disposizioni anti-covid non fermano invece la manifestazione negazionista-revisionista” in piazza Carducci alle 18, “una provocazione che va fermata ad ogni costo”. E dunque, si proverà a tenere viva anche la tradizione del corteo: collettivi, sindacati, associazioni, partiti, invitano a ritrovarsi in piazza Nettuno alle 9.15 “per poi partire in corteo verso la stazione”.

LEGGI ANCHE: Strage Bologna, Merola: “Niente corteo, pure Bolognesi è d’accordo”

Il corteo negato è una delle particolarità del 40esimo anniversario della strage che dopodomani si apre alle 9 con il tradizionale incontro in Consiglio comunale con l’associazione familiari vittime della strage spostato nel Cortile d’onore di Palazzo d’Accursio. Poi alle 10 in piazza Maggiore interviene il presidente dell’associazione familiari vittime, Paolo Bolognesi. E in piazza ad ascoltare entra solo chi ha prenotato uno dei mille posti disponibili. Alle 10.25 risuonerà il fischio del treno in collegamento streaming con la Stazione, seguirà un minuto di silenzio in memoria delle vittime.

Subito dopo il minuto di raccoglimento gli interventi del sindaco Virginio Merola e del presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Alle 11.15, in piazza Maggiore saranno trasmesse, in collegamento streaming dalla lapide nella sala d’aspetto della stazione, la deposizione delle corone in memoria delle vittime e la scopertura della targa che intitola la stazione alle vittime della strage. Alle 11.45, sul primo binario della stazione saranno deposte le corone al cippo che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti deceduto nella strage del treno Italicus.

Alle 12 partirà il treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro dove saranno deposte corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano. Alle 11.30, nella Chiesa di San Benedetto il cardinale Matteo Zuppi celebrerà la messa.

La commemorazione istituzionale sarà anche in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Comune di Bologna. Anche quest’anno, poi, domenica, dalle 9 alle 13 in Piazza Nettuno, ci sarà lo stand di Poste per la vendita della cartolina e del francobollo del 40esimo anniversario con annullo dedicato. Delle cerimonie fa parte anche la deposizione di corone (alle 12, nella sede Cotabo) al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto.

Alle 19, a Palazzo d’Accursio, nel Cortile Guido Fanti, tocca invece a “Appunti per una memoria futura: nuovi media, nuove generazioni, nuovi significati”: dibattito e tre stazioni della memoria multimediali. L’ultima ‘parola’ spetta alla musica.

Alle 21.15, in piazza Maggiore chiude la giornata la 26esima edizione del concorso internazionale di composizione 2 Agosto.

L’orchestra del Teatro comunale di Bologna diretta da Asher Fisch esegue “Non devi dimenticare” di Ennio Morricone, voce recitante: Vittorio Franceschi e, a seguire, il brano vincitore del concorso. Al termine del concerto verrà proiettato il film documentario “Codice Bologna 1980 – 2020”.

Del programma di domenica fa parte anche “Artisti per il 2 agosto: maratona social per i 40 anni. Da Ligabue a Milena Gabanelli, Stadio, Luca Carboni ed Enrico Brizzi: sono solo alcuni degli artisti ed esponenti del mondo della cultura e del giornalismo che si alterneranno sui canali social dell’Assemblea legislativa domenica 2 agosto, dalle 10.25 in poi.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

31 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»