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Tg Politico Parlamentare, edizione del 31 luglio 2020

IL COLLE CONTRO I NEGAZIONISTI DEL COVID 

Un monito a non dimenticare i morti del Coronavirus e i sacrifici fatti durante il ‘picco’ dell’epidemia per arginare il contagio tra i cittadini. Lo lancia Sergio Mattarella durante la cerimonia del Ventaglio con la stampa parlamentare. Il presidente della Repubblica ‘bacchetta’ i negazionisti del virus, quelli che non mettono la mascherina. “Vi sono valori che si collocano al centro della democrazia come la libertà- spiega Mattarella- ma occorre evitare di confondere la libertà con il diritto a far ammalare altri”.

DL SICUREZZA: C’E’ L’ACCORDO. O FORSE NO 

Un accordo che somiglia piu’ a una tregua che a una pace. La maggioranza giallorosa raggiunge l’intesa sulla modifica ai decreti sicurezza, ma il testo approdera’ in consiglio dei ministri solo a settembre. La cancellazione delle multe milionarie alle navi delle ong, l’estensione della possibilità di accedere alla protezione umanitaria, la revisione del sistema di accoglienza, la possibilità per i richiedenti asilo di iscriversi all’anagrafe comunale: queste alcune delle novita’ che saranno comprese nel testo. Ma dal Pd arriva l’attacco di Matteo Orfini: “Se davvero c’e’ l’accordo – dice – perche’ rinviare tutto a Settembre? Il governo approvi le modifiche al prossimo consiglio, oppure stiamo facendo finta”.

IL VIRUS AFFOSSA IL PIL, AI MINIMI DAL 1995

Brutte notizie per l’economia italiana. L’Istat certifica che il Pil subisce un “calo senza precedenti”. E’ l’effetto della pandemia: il Prodotto interno lordo diminuisce del 12,4% nel secondo trimestre rispetto al primo, scendendo a livelli che non si registravano dal 1995. E’ la conseguenza, spiega l’Istat, del “pieno dispiegarsi degli effetti economici dell’emergenza sanitaria e delle misure di contenimento adottate”. Si torna così a parlare del ricorso al Mes, il fondo europeo destinato alle spese sanitarie. “Non ha senso aspettare- dice Romano Prodi- perche’ questi sono soldi a tasso zero. Vanno presi, non sono condizionati”.

OPEN ARMS, SALVINI: TRANQUILLO SUL PROCESSO

Il giorno dopo l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti decisa dal Senato sul caso Open Arms, Matteo Salvini riparte da Milano Marittima. Un processo “surreale” secondo il leader della Lega che si definisce “tranquillo” e sferza Renzi. “Non so come faccia a dormire la notte con la sua coscienza”, dice alludendo al voto dei renziani, che si sono espressi a favore del processo. Il leghista riserva anche una stoccata a Conte. Su Open Arms, sostiene Salvini, “è stato fatto tutto insieme, ma per la poltrona c’è chi si vende l’anima al diavolo. Dalla mia parte ho 200 avvocati che si sono offerti di difendermi gratuitamente. Sto pensando di fare dei pullman”, scherza Salvini.

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31 Luglio 2020
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