Strage Bologna, il governo manda Crimi. La stazione sarà ‘2 agosto’

Per i 40 anni della strage del 2 agosto a Bologna ci saranno Casellati e Crimi: la stazione sarà intitolata al 2 agosto
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BOLOGNA – Dopodomani, domenica 2 agosto, alle cerimonie a Bologna per il 40esimo anniversario della strage che causò 85 morti e 200 feriti, oltre alla presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, non mancherà un esponente del Governo: a rappresentarlo il viceministro dell’Interno Vito Crimi, nonchè capo politico del M5s. La sua presenza è stata annunciata alla presentazione delle iniziative di domenica quando, tra le altre cose, verrà intitolata la stazione ferroviaria al 2 agosto.

La cerimonia, per esigenze anti-contagio si svolgerà in piazza Maggiore, cuore della città, dove “abbiamo già tutto prenotato, come facciamo per il cinema” all’aperto: “Siamo già alle mille persone di capienza prevista“, dice il sindaco Virginio Merola. In piazza si ascolterà fischio della stazione alle 10.25 (l’ora della strage) poi, dopo gli interventi ufficiali, una delegazione di parenti delle vittime andrà a rendere omaggio alla sala d’attesa, “e lì intitoleremo la stazione di Bologna al 2 agosto”, specifica Merola alla conferenza stampa di presentazione del programma della cerimonia.

L’intitolazione della stazione al 2 agosto è “un riconoscimento importante per questi 40 anni di lotta per la verità e la giustizia”, spiega Merola. Quanto a Crimi, dovrebbe prendere la parola nella primissima fase della giornata di commemorazione, nel cortile di Palazzo D’Accursio dove si svolgerà quest’anno il momento che tradizionalmente era ospitato in Consiglio comunale e dove da alcuni anni è stato spostato l’intervento del Governo per evitare le contestazioni abituali durante gli interventi in piazzale Medaglie d’oro.

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