VIDEO | Strage Bologna. Tutto pronto per “Un’altra vita”, l’evento giovedì sera davanti alle torri della Regione

I feriti sopravvissuti al centro del monologo di Matteo Belli. Dopo la prima dal vivo, venerdì 2 agosto alle 21 lo spettacolo su E'tv-Rete 7
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BOLOGNA – Mancano solo le prove generali, sulle quali, come sempre fanno gli artisti, Matteo Belli mantiene uno scaramantico riserbo. Ma è tutto pronto per Un’altra vita, il monologo con cui l’attore e regista teatrale bolognese- alle 21,30 di giovedì 1 agosto, in piazza Renzo Imbeni– metterà in scena le vite dei sopravvissuti alla strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna. 

Così quest’anno l’Assemblea legislativa regionale e l’Associazione dei famigliari delle vittime, avvalendosi anche della consulenza storica di Cinzia Venturoli, ricordano i 39 anni dal disastro. Il video dello spettacolo, introdotto dai saluti della presidente del parlamento regionale, Simonetta Saliera e dell’associazione dei famigliari delle vittime Paolo Bolognesi, verrà trasmesso da E’tv-Rete 7 (canale 10 del digitale terrestre) nella prima serata di venerdì 2 agosto, alle 21

Un’altra vita completa la trilogia iniziata coi narratori della vita delle vittime del Cantiere 2 agosto nel 2017, premiata da 10 mila spettatori per le strade e dai mille al teatro Il Celebrazioni per la prima del docufilm Narrazione di una strage, che torna in tv quest’anno su Rai Storia (canale 54 del digitale terrestre) alle 23,30 di venerdì 2 agosto e un’ora prima in Piazza Maggiore a Bologna per il “Cinema sotto le stelle”. Una trilogia proseguita l’anno scorso con Sinfonia di soccorsi, dedicato ai soccorritori da alcuni attori non professionisti il primo agosto 2018 in piazza Renzo Imbeni, agorà naturale davanti alle torri della Regione scelta anche per l’evento di quest’anno. 

Un’altra vita è il piatto forte di una serie di iniziative con cui il parlamento regionale rinnova il suo impegno a fare memoria senza retorica e per i giovani allora non ancora nati su uno dei fatti di sangue più gravi accaduti in Europa dal dopoguerra. In questo solco l’istituzione propone due volumi di testimonianze: il primo, Le storie di Miriam, è firmato dall’assessore comunale che allora coordinò i soccorsi: Miriam Ridolfi; il secondo, Sopravvissuti, è composto di due capitoli: il primo sulla raccolta delle testimonianze dei feriti e dei famigliari delle vittime della strage; il secondo, frutto del progetto di Davide Barbieri Noi c’eravamo, contiene le testimonianze inedite dei militari che intervennero tra le macerie della stazione.

Restano infine in campo i narratori di Cantiere 2 agosto, che saranno in corteo durante la manifestazione ufficiale con lo striscione del Cantiere e dell’Assemblea legislativa e ripeteranno i nomi delle 85 vittime nei luoghi simbolo della commemorazione della Strage.

Quello sulla memoria dei feriti della strage “è un lavoro prezioso perché nasce dal dolore delle persone- ha detto la presidente Saliera-. Raccontiamo la reazione delle persone che chiedono verità e attraverso questa un po’ di pace”. Per Paolo Bolognesi solo “all’apparenza si tratta di iniziative collaterali” alla battaglia giudiziaria. “E’ invece grazie al lavoro sulla memoria fatto con l’Assemblea legislativa che abbiamo tenuto viva la richiesta di giustizia per le vittime”.

Un’altra vita sarà raccontato in uno speciale di Assemblea On Er e Forum Regione, i due format televisivo e radiofonico dell’ufficio stampa dell’Assemblea legislativa, in onda sabato 3 agosto su tutte le principali emittenti private regionali. Nello speciale, oltre a immagini della serata, interviste ai protagonisti e al pubblico de Un’altra vita, il dietro le quinte dello spettacolo e le testimonianze dei sopravvissuti.

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