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Bersani: “La mucca nel corridoio? Ormai è diventata un toro”

"La sinistra e il centrosinistra devono dire a un sacco di gente che cosa hanno sbagliato. Senza questo strappo, non si potra' mai ripartire"
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ROMA – Il centrosinistra per immaginare una ripartenza deve fare mea culpa e dire su cosa ha sbagliato. Solo cosi’ recupera credibilita’. A dirlo e’ Pierluigi Bersani, interpellato dall’agenzia Dire, alla Camera, a proposito degli ultimi fatti di cronaca di stampo razzista.

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C’e’ un rigurgito del razzismo in Italia? “E’ un problema europeo, non solo italiano. Ma il quadro politico consente che si renda piu’ esplicito quello che c’era, e che era piu’ riposto. E’ da un bel po’ che c’era sotto traccia. Ora semplicemente il quadro politico incoraggia l’outing“, risponde Bersani.

“Ma prima di fare qualsiasi cosa- aggiunge- la sinistra e il centrosinistra devono dire a un sacco di gente che cosa hanno sbagliato. Senza questo strappo della giacca, uno strappo doloroso, non si potra’ mai ripartire”.

Ci sono anche responsabilita’ del centrosinistra? “Da anni lo dico. Si e’ lasciato che la questione sociale andasse in braccio agli altri. E ora la questione sociale si e’ saldata con l’immigrazione. Sono tre anni che parlo della mucca, della destra, nel corridoio. Ancora un po’ che corre, diventa un toro”.

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