Report della commissione Esteri del 31 luglio

SAN MARINO - La seduta odierna della Commissione consiliare Affari Esteri si apre al comma comunicazioni con alcuni riferimenti
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SAN MARINO – La seduta odierna della Commissione consiliare Affari Esteri si apre al comma comunicazioni con alcuni riferimenti sulle relazioni in tema sanitario con l’Emilia romagna e, a livello istituzionale, con i Parlamenti della Federazione Russa e di Cuba.

Franco Santi, Segretario di Stato per la Sanità, dà lettura della “Relazione di accompagnamento al Protocollo di Intesa tra la Repubblica di San Marino e la Regione Emilia Romagna concertente la collaborazione sanitaria e socio sanitaria”, protocollo siglato lo scorso dicembre tra lo stesso Santi e l’Assessore alle Politiche per la salute Sergio Venturi. I commissari di opposizione esprimono perplessità per la presentazione del Protocollo a distanza di mesi dalla sua sottoscrizione. “Avendo firmato a dicembre quello che è un protocollo operativo- fa notare Francesco Mussoni, Pdcs- oggi dovremmo essere qua a parlare di sviluppi operativi, invece siamo qui con una relazione imprecisa e senza data, come si fosse dimenticato questo accordo nel cassetto”. Nessuna dimenticanza, replica il Segretario Santi, la presentazione dell’accordo è “un atto dovuto a livello istituzionale, compiuto su segnalazione della Segreteria istituzionale”. Il protocollo è di fatto operativo da mesi, conferma Santi. “Presto verrà presentato una normativa sullo scambio di sangue- prosegue- e daremo concretezza agli impegni presi in questi anni su questo importante elemento”. Parimenti, anche l’accreditamento dell’ospedale di Cailungo va avanti: “Entro l’anno, o al massimo nei primi mesi del prossimo, saremo in grado di accreditare il nostro ospedale e di entrare a pieno titolo nella rete assistenziale di Emilia Romagna e Marche”.

Giuseppe Maria Morganti, Ssd, annuncia il rinvio alla Commissione, da parte dell’ufficio di Presidenza, della decisione sullo stabilimento di rapporti e collaborazioni con la Duma a fronte della richiesta dello stesso Parlamento della Federazione Russa, auspicando una risposta positiva. “Mai San Marino si è tirato indietro- manda a dire- di fronte a richieste di Paesi anche con situazioni interne complesse”. Anche per Mussoni, Pdcs, sarebbe un errore non aderire all’invito e non dare seguito “a una possibile cooperazione istituzionale con la Russia, protagonista indiscusso nell’economia mondiale”. Analoga richiesta è pervenuta al presidente della Commissione, Alessandro Bevitori, Ssd, dal nuovo ambasciatore di Cuba a San Marino, Rodrigez Ruiz, che ha proposto la possibilità di un invito formale da parte del parlamento cubano. “Credo che le opportunità che si affacciano al paese debbano essere colte- commenta Bevitori- ciò vale sia per la Duma che per l’opportunità con Cuba, dovremo dare mandato, tramite deliberato della Commissione, alla Segreteria di avviare l’iter che porti poi a questo scambio interparlamentare”.

Terminate le comunicazioni si passa al Comma 2 con il Riferimento, di Nicola Renzi, Segretario di Stato per gli Affari Esteri, su nomine e revoche di Rappresentanti diplomatici e consolari: Vicenzina Toccacieli in Crescentini è nominata Console onorario per la Repubblica di San Marino a Detroit, Leonardo Adrian Giardi è designato Ambasciatore presso la Repubblica Uruguay. Poi, a seguito della riorganizzazione delle sedi diplomatiche e dell’accorpamento del Liechtenstein in altro blocco europeo, Renzi indica la cessazione dall’incarico per Pier De Loes, Console generale della Repubblica di San Marino presso il Principato Liechtenstein. De Loes resta nel corpo diplomatico sammarinese quale Ministro a disposizione. Segue quindi la nomina di Pier Paolo Guardigli quale Ambasciatore rappresentante permanente di San Marino all’Organizzazione marittima internazionale. Il suo incarico precedente, ovvero ministro plenipotenziario nella stessa organizzazione, viene ricoperto da Francesco Lucio Bongarrà, già ambasciatore del Titano in Perù.
I Commissari affrontano quindi una serie di concessione di permessi di soggiorno e residenze per poi prendere atto dello stabilimento delle Relazioni diplomatiche con alcuni Paesi: Turkmenistan, Nigeria, Bolivia, Federazione di Saint Kitts e Nevis, Palau, Saint Vincent e Grenadine. Si passa ai successivi comma relativi all’esame di una serie di accordi bilaterali: la Convenzione tra San Marino e Serbia per evitare le doppie imposizioni e prevenire l’evasione fiscale in materia di imposte sul reddito, tra Repubblica di San Marino e Malta sulla cooperazione in campo culturale e dell’istruzione; quindi l’Accordo tra Repubblica di San Marino e Santa Sede per l’Insegnamento della Religione Cattolica nelle Scuole Pubbliche, su cui termina la seduta.

I lavori riprenderanno domani mattina, con l’Esame in sede referente del progetto di legge “Istituzione di organismi impegnati nella lotta al terrorismo internazionale”, per poi passare in seduta segreta con il riferimento del Segretario di Stato per gli Affari Esteri “sulla tematica della reciprocità tra Italia e San Marino in merito alla riscossione delle multe e successivo dibattito”.

Di seguito l’estratto della “Relazione di accompagnamento al Protocollo di Intesa tra la Repubblica di San Marino e la Regione Emilia Romagna concertente la collaborazione sanitaria e socio sanitaria” di cui ha dato lettura il Segretario di Stato per la Sanità, Franco Santi, al comma Comunicazioni.

Franco Santi, Sds Sanità

San Marino, in virtù della Convenzione di buon vincinato e amicizia con l’Italia e pe rla propria collocazione geografica, ha sempre cercato di sviluppare percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali in sinergia con le realtà regionali italiane e con i settori della sanità a livello centrale. Tuttavia, al fine di promuovere maggiormente e stabilmente lo sviluppo, il coordinamento e l’armonizzazione delle attività di collaborazione in ambito sanitario e socio-sanitario tra i due Paesi, il 9 maggio 2012 è stato sottoscritto un Memorandum d’Intesa tra il ministero della Salute della Repubblica italiana e la Segreteria di Stato alla Sanità della Repubblica di San Marino sula cooperazione nel campo della salute e delle scienze mediche. L’articolo 1 del Memorandum identifica i seguenti settori di cooperazione: programmazione sanitaria; modelli di cooperazione sanitaria di base, specialistica e di eccellenza;accreditmento istituzioanle; cooperazione regionale; servizi sanitari informativi integrati; sangue, emoderivati, cellule staminali, organi e tessuti; farmaci e terapie avanzate, dispositivi medici; ricerca sicentifica e strumenti europei di finanziamento; formazione continua e riconoscimento studi. Inoltre, l’Intesa favorirà l’armonizzazione della legislazione con gli standard europei e le politiche sanitarie internazionali, in relazione a un approccio coordinato con gli organismi internazionali in campo sanitario, e sosterrò il trasfermento di buone pratiche tecniche e amministrative, lo scambio di informazioni e documentzione nei settori di interesse comune, lo scambio di professionisti per motivi di studio, lavoro e consulenza, lo scambio di informaizoni sulle nuove attrezzature mediche, prodotti farmaceutici e sviluppi tecnologici nel campo della salute e delle scienze mediche. (…) L’obiettivo principale della programmazione integrata è la presa in carico complessiva dlela persona che, anche in strutture fuori territorio sammarinese, deve sentirsi all’interno dello stesso percorso diagnotico-terapeutico assistenziale. Diventa quindi strategico facilitare lo scambio di prestazioni e di professionisti anche utilizzando lo strumento dell’accreditamento istituzionale. L’accordo prevede, inoltre, la realizzazione di un programma comune di collaborazione scientifica, didattica e formativa nonché lo scambio di personale docente, ricercatori e studenti che può risultare funzionale anche per la creazione di una rete formativa universitaria integrata.

In tale contesto il presenta Accordo si qualifica come strumento in grado di raggiungere interessi e fini comuni, ad individuare quegli aspetti operativi che possono contribuire a rafforzare e sviluppare sinergie di programmazione e azioni specifiche in ambito sanitario, socio sanitario e tecnico amministrativo, al fine di migliorare la qualità dell’offerta e dei servizi a vantaggio sia dei cittadini di San Marino che dei cittadini della Regione Emilia romagna (…).

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