Regione, Zingaretti: “Lazio leader in Italia per crescita e sviluppo”

Il dati di Unioncamere rilevano una crescita semestrale del + 0,90%
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
N. Zingaretti
N. Zingaretti

ROMA – “I dati diffusi da Unioncamere dimostrano che nel 2016 la nostra regione si sta confermando leader in Italia per crescita e sviluppo. In base ai dati disponibili sul 2016 (primo e secondo trimestre), il Lazio nel primo semestre è la prima regione in Italia sia per tasso di crescita delle imprese sia per saldo tra iscrizioni e cessazioni in termini assoluti”. Con queste parole il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti commenta i dati Unioncamere sulla nati-mortalità delle imprese nel secondo trimestre 2016. Nei primi 6 mesi del 2016 sono state 22.869 le iscrizioni e 17.139 le cessazioni, il saldo positivo è quindi di 5.730 unità per un tasso di crescita semestrale dello 0,90% (cfr. Italia +0,42%).

Lo stock delle imprese laziali raggiunge le 639.558 unità, un valore pari al 10,5% del totale nazionale. “Analizzando i dati economici, possiamo dire con orgoglio- conclude Zingaretti- che le azioni messe in campo dalla Regione Lazio stanno contribuendo in maniera decisiva a far ripartire il sistema economico e imprenditoriale del Lazio. Non dobbiamo abbassare la guardia perché la situazione resta difficile e la ripresa è ancora fragile e non strutturale, per questo stiamo intensificando gli sforzi e nei prossimi mesi abbiamo programmato una serie di investimenti e iniziative che avranno un effetto propulsivo sulla crescita delle piccole e medie imprese del Lazio. La Regione Lazio è in prima linea a fianco delle 639.558 imprese del nostro territorio”.

FABIANI: “5.700 IMPRESE IN PIU’ NEL 1^ SEMESTRE”

“Dati significativi dal mondo delle imprese: complessivamente nel primo semestre di quest’anno il saldo positivo tra aperture e cessazioni di attività è di oltre 25mila unità Regione-Lazio-porta-agrospazio-a-Expo.-Intervento-dellassessore-Guido-Fabiania livello nazionale; un periodo nel quale il Lazio ha fatto registrare un aumento di 5.730 del numero complessivo delle imprese presenti sul suo territorio, ossia il 22,55% dell’aumento totale”. Lo ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive della Regione Lazio, Guido Fabiani commentando i dati dello studio Unioncamere-InfoCamere sull’evoluzione del numero delle imprese nel 2° semestre 2016, pubblicati nei giorni scorsi.

“Globalmente nei primi sei mesi dell’anno- ha continuato Fabiani- nel Lazio il numero di imprese fa registrare un saldo positivo che è più del doppio di quello nazionale, +0,90% a fronte del +0,42%. In questo periodo la nostra Regione, è la prima in Italia sia per tasso di crescita percentuale delle imprese sia per saldo positivo territoriale in termini assoluti”. “È un segno, credo- ha poi concluso Fabiani- di una certa fiducia nella ripartenza dell’economia del Lazio. Uno stato di fatto a cui a mio parere hanno contribuito le politiche regionali in materia economica volte a rilanciare il credito alle imprese, sostenere l’innovazione e a spingere con forza il nascere di un forte processo di reindustrializzazione e internazionalizzazione del tessuto produttivo”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»