Terrorismo, Renzi: “Islam moderato faccia sentire la sua voce”

Il presidente del Consiglio in un'intervista a "la Repubblica"
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renzi

ROMA – “Io non uso la parola guerra. Rispetto chi lo fa. Dal Papa, fino a Hollande o Merkel. Loro hanno usato la parola guerra. Io preferisco parlare di terrorismo. La sostanza, tuttavia, non cambia molto. E non cambia soprattutto la necessità che l’Islam moderato faccia sentire la sua voce, forte e chiara e senza alcun tentennamento”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, in un’intervista a ‘la Repubblica’. Quanto ai rischi di attentati nel nostro Paese, Renzi ribadisce che “l’intelligence italiana svolge un lavoro straordinario. Nessun Paese è a rischio zero, nemmeno noi. Ma il lavoro è certosino e costante”. E non prevede impegni militari diversi da quelli già messi in campo, perchè per Renzi “le iniziative militari devono avere una strategia per il domani, non solo una tattica per l’oggi”.

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