hamburger menu

Forza Italia, Toma: “Noi siamo la quota moderata del centrodestra”

Il presidente della Regione Molise alla Dire: "Il partito ha programma, prospettiva e visione. Va rafforzato nel coordinamento"

donato toma_imagoeconomica (1)

CAMPOBASSO – “Il centrodestra è Forza Italia e Forza Italia è il centrodestra. Questo significa che alla costruzione del centrodestra ha contribuito tantissimo ed ancora contribuisce il nostro leader Silvio Berlusconi, bisogna che lo riconosca tutta la coalizione”. Così all’agenzia Dire il presidente della Regione Molise Donato Toma che aggiunge: “Noi siamo la quota moderata del centrodestra, una quota che può attrarre ancor di più di quanto attrae oggi il centrodestra”. “La quota moderata – spiega – è una quota che consente anche a chi ha dubbi sulla bontà dei programmi del centrodestra di misurarsi in questa coalizione, molto aperta ed accogliente. Silvio Berlusconi è un uomo di una professionalità immensa e di un intuito politico eccezionale”.

Per il governatore molisano “il partito va rafforzato nel coordinamento”. “Noi – le sue parole – abbiamo Antonio Tajani, che gode della mia piena stima, e abbiamo i nostri ministri che sono riusciti a fare un gran lavoro. Dobbiamo noi credere nel futuro di questo partito, nel futuro dei moderati. Se ci crediamo e spingiamo perché il ruolo di Forza Italia sia centrale nella coalizione di centrodestra, ritengo che il partito possa recuperare anche quei punti di presenza nell’ambito del centrodestra che aveva un tempo”.
Come ha rappresentato Silvio Berlusconi a Napoli, Forza Italia ha un programma di sviluppo per questo Paese precisissimo: è il programma dei liberali moderati che io mi sento di abbracciare totalmente. Anzi, che ho cercato di attuare in Molise e che cercherò, se mi toccherà, di attuare ancor meglio in questa regione. Forza Italia ha un programma, una prospettiva ed una visione”. 

DISPONIBILE A RICANDIDARMI PER CENTRODESTRA

“Chi semina deve credere nel raccolto, perché se non crede nel raccolto vuol dire che ha seminato male. Io credo nel raccolto che questa Regione avrà per il prossimo quinquennio. Credo di aver seminato bene e quindi mi sono dichiarato disponibile alla colazione di centrodestra a ricandidarmi per la presidenza di questa Regione. La mia è chiaramente una dichiarazione di disponibilità ed una dichiarazione di fede in quel che si è fatto”. Così il presidente della Regione Molise Donato Toma in un’intervista all’agenzia Dire.

“Io – sottolinea – lavoro con i numeri: gli altri possono dire, parlare ed argomentare come vogliono, ma io sono abituato a lavorare con i numeri. Nonostante la pandemia, il sisma del 2018 in Molise e nonostante l’attuale situazione di guerra, i numeri hanno dato ragione agli interventi strategici di questa amministrazione. Abbiamo seminato – conclude Toma – ritengo che dovremo raccogliere. Vorrei essere fra coloro i quali raccoglieranno nel futuro”.

LEGGI ANCHE: Il Molise del governatore Toma: “Puntiamo su sanità territoriale, ambiente e borghi”

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-05-31T18:40:48+02:00

Ti potrebbe interessare: