Zambia, ergastolani liberi per 14 giorni: approvata la legge

Il permesso per visitare le famiglie varrà solo per chi avrà meritato una segnalazione da parte dei responsabili dei servizi penitenziari. Ma sui social scoppia il dibattito
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ROMA – Due settimane di libertà, per visitare le famiglie, per chi sconta l’ergastolo: le prevede una legge promulgata dal presidente dello Zambia, Edgar Lungu, a beneficio di detenuti che si siano distinti per “buona condotta“. Nel testo, del quale informano quotidiani e testate online di Lusaka, si precisa che per godere del permesso i prigionieri dovranno aver meritato una segnalazione da parte dei responsabili dei servizi penitenziari. L’ultima parola spetterà comunque al capo dello Stato. La legge, promulgata in settimana, sta suscitando dibattito. Alcuni utenti sui social network l’hanno criticata denunciando il rischio di evasioni o “vacanze” dei detenuti a spese dei contribuenti. Altri, ad esempio dal profilo di Maggie Chi Silwizya, hanno sottolineato la necessità di favorire il “reinserimento sociale” dei detenuti e di non pensare al carcere come a un sistema “punitivo”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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