Nuove regole per l’accesso in Grecia, voli vietati dal nord Italia. Zaia: “Allucinante”

Dopo le proteste, la Grecia riscrive le regole per l'accesso al paese: rimangono i divieti per Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Dietrofront di Atene dopo le proteste seguite alla decisione di vietare l’ingresso nel paese ai turisti italiani. Sul sito dell’ambasciata greca in Italia, infatti, questa mattina è apparso un articolo dal titolo ‘La Grecia è di nuovo pronta ad accogliere il mondo’ che detta le nuove regole per l’accesso nel paese.

Fino al 1 luglio non sarà possibile accedere in aereo al paese se si proviene dalle aree più colpite dall’epidemia. Queste comprendono Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto. Nella lista c’è anche il Belgio, l’area di Parigi in Francia, buona parte dell’Olanda, Lisbona in Portogallo, fra le altre Madrid in Spagna, Stoccolma in Svezia e quasi tutto il Regno Unito. Tante le chiusure totali rispetto ad altri Paesi del resto del mondo fra i quali Bielorussia, Bangladesh, Cile, Indonesia, metà degli Stati Uniti e del Brasile.

Le nuove regole, però, scatenano l’ira del presidente del Veneto Luca Zaia: “La Grecia che mette al bando il Veneto mi pare allucinante. Mi chiedo cosa pensino i loro operatori, sono i nostri turisti che vanno lì”.

Ecco come funzionerà:

  • Fase 1- fino al 15 giugno:

Ι voli internazionali sono ammessi solo all’aeroporto di Atene. A tutti i visitatori all’ arrivo sarà effettuato un test  e dovranno trascorrere la notte in un albergo designato. Se il test è negativo, il passeggero si mette in  auto- quarantena per 7 giorni. Se il test è positivo, il passeggero viene messo in quarantena sotto controllo per 14 giorni.

  • Fase 2- dal 15 giugno al 30 giugno:

I voli internazionali sono ammessi negli aeroporti di Atene e Salonicco. Se il viaggio è stato effettuato da un aeroporto non presente nell’elenco delle aree colpite di EASA, I passeggeri sono soggetti a test casuali solo all’arrivo.

Se il viaggio è stato effettuato da uno degli aeroporti dell’elenco delle aree colpite di EASA, I passeggeri verranno sottoposti a test all’arrivo. È richiesto il soggiorno di una notte in un albergo designato. Se il test è negativo, il passeggero si mette in auto- quarantena per 7 giorni. Se il test è positivo, il passeggero viene messo in quarantena sotto controllo per 14 giorni.

  • Fase 3 – 1 luglio in poi

I voli internazionali sono ammessi in tutti gli aeroporti di Grecia. I visitatori sono soggetti a test casuali all’arrivo. Ulteriori restrizioni relative ad alcuni paesi saranno annunciate in un secondo momento.

Inoltre: Gli arrivi alle frontiere terrestri dall’Albania, dalla Macedonia del Nord e dalla Bulgaria saranno consentiti a partire dal 15 giugno. I visitatori saranno soggetti a test casuali all’arrivo.

Gli arrivi via mare saranno consentiti dal 1 ° luglio. I visitatori saranno soggetti a test casuali all’arrivo.

La Grecia in qualsiasi momento si riserva il diritto di modificare qualunque previsione sopra citata alla luce delle mutate circostanze.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

31 Maggio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»