Recovery, Botti (Ami): “Su transizione ecologica non parcellizzare interventi”

Il presidente di Ambiente Mare Italia: "Dobbiamo garantire una transizione ecologica reale"
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ROMA – “Il Recovery Fund, con tutte le risorse che verranno riversate sul nostro Paese, rappresenta un’occasione imperdibile. Dobbiamo garantire una transizione ecologica reale. Bisogna però evitare degli errori, in particolare l’errore di parcellizzare gli interventi e non avere una visione di insieme”. Così all’agenzia di stampa Dire il presidente dell’associazione Ambiente Mare Italia (Ami), Alessandro Botti, sul Recovery Fund.

“Ritengo, almeno sentendo le prime dichiarazioni del nostro ministro della Transizione ecologica e del Governo da poco insediato, che le premesse ci siano tutte per fare un ottimo lavoro- osserva Botti- Lavorare sulle infrastrutture, sulla digitalizzazione, sull’innovazione tecnologica, sulle fonti rinnovabili. È questa l’avventura, è questa la scommessa che l’Italia con quel 57% di risorse del Recovery Fund deve assolutamente vincere. Noi come associazioni dobbiamo essere motore, spinta e indicatore di efficienza delle politiche attuate, ma io confido che questo sia il momento per una reale innovazione green e blue per il nostro Paese“, conclude.

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