Coronavirus, De Toma (Misto): “Fondo per negozi con donazioni e-commerce”

"La criticiita' che vivono le imprese e' legata alla tempistica delle misure approvate dal governo perche' hanno bisogno di garanzie e liquidita'"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – L’emendamento presentato al decreto Cura Italia vuole istituire “un fondo ad hoc sotto forma di donazioni all’indirizzo delle piccole imprese, fino a 10 dipendenti e sotto i 2 milioni di euro di fatturato”. Lo ha detto Massimiliano De Toma, deputato del Gruppo misto, ex M5s, parlando della modifica sottoscritta e fatta propria al Senato da Gianluigi Paragone.

“Concretamente vuole essere un collaterale finanziario, per dare un sostegno immediato anche in una azione di snellimento della burocrazia“, ha spiegato.

“La criticiita’ che vivono le imprese e’ legata alla tempistica delle misure approvate dal governo perche’ hanno bisogno di garanzie e liquidita’. Appena ripartiranno dovranno essere in condizione di dare risposte immediate ai loro dipendenti e fornitori“, ha sottolineato.

“Noi ci aspettiamo che l’emendamento venga accolto, non e’ oneroso ma va in cerca di fondi”. Una “leva importante verrebbe dal mondo dell’e-commerce: le piattaforme potrebbero alimentare con delle donazioni costitutendo un congruo importo per poter generare queste garanzie”, ha evidenziato il deputato della commissione Attivita’ produttive.

La preoccupazione che i piccoli negozi possano chiudere va a incidere su tutta la filiera, loro sono il front office delle imprese sul territorio, fulcro dell’attivita’ imprenditoriale di questo paese”, ha concluso De Toma.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

31 Marzo 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»