FOTO | VIDEO | Coronavirus, a Bologna arrivano altri mezzi militari con defunti dalla Lombardia

Bologna, come altre città, sta accogliendo i defunti dalla Lombardia: alcuni camion militari sono arrivati a Borgo Panigale, dove si trova il Polo crematorio
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

BOLOGNA – Al polo crematorio di Bologna arrivano altre vittime da coronavirus provenienti dal nord Italia. Due mezzi militari, scortati dai Carabinieri, sono giunti questo pomeriggio a Borgo Panigale, dove si trova il Polo crematorio, trasportando defunti provenienti dalla Lombardia, dalle zone dove i servizi cimiteriali sono al collasso.

“Stiamo già da diverse settimane sostenendo, su richiesta di aiuto che è partita da Bergamo, fatta alla nostra amministrazione comunale, ma che si è allargata anche a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna- spiega alla ‘Dire’ l’amministratore delegato di Bologna servizi cimiteriali, Cinzia Barbieri- stiamo cercando di rispondere il più in fretta possibile con una pianificazione che ci permette di essere utili e solidali in questo momento”.

 

LEGGI ANCHE: VIDEO | Ore 12: a Bologna campane nel deserto per le vittime del coronavirus

Barbieri non si sbilancia sui numeri esatti, chiarendo che “abbiamo voluto tenere un basso profilo, perchè quello che ci interessa in questo momento è fare”, con un lavoro di “triangolazione con Carabinieri ed Esercito”. Per quanto riguarda gli arrivi, “ci saranno altri momenti. Stiamo pianificando arrivi e restituzioni dell’urna“: un’operazione che si svolge mediamente “nel giro di tre-quattro giorni”. Attualmente, prosegue Barbieri, “stiamo tenendo il forno acceso 20 ore al giorno, con doppi turni e un progetto di organizzazione”. Ma nonostante il periodo intensissimo e drammatico, “non ci sono ammassi: stiamo cercando di fare le cose fatte bene”.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, a Bergamo situazione drammatica: una sepoltura ogni ora

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

31 Marzo 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»