Coronavirus, la Regione Lombardia ‘fa assembramenti’ e twitter insorge

Polemiche contro Attilio Fontana per gli assembramenti di giornalisti alla conferenza stampa per la presentazione dell'ospedale alla Fiera di Milano
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MILANO – Ora la Regione Lombardia finisce sotto l’occhio del ciclone per il mancato rispetto delle norme di distanza in occasione dell’inaugurazione del nuovo hub in Fiera che dovrebbe ospitare 200 posti di terapia intensiva. Su Twitter in particolare in molti si sono lamentati, con tanto di documentazione fotografica, dell’assembramento presente al capannone della Fondazione, a Portello.

“Per presentare l’ospedale #FieraMilano Fontana organizza un’affollata conferenza stampa, dove saltano tutte le norme di sicurezza e distanziamento, confermando il fatto che il vero problema in Lombardia e’ lui”, scrive un utente.

“Ma cosa abbiamo fatto di male in Lombardia per meritarci tutto questo?”, si chiede qualcuno, che la prende con ironia: “Strano che Fontana non abbia previsto anche un buffet per gli invitati“.

Un assembramento, quello della Fiera, definito da qualcun altro “surreale” oltre che “al chiuso”, con un monito in calce: “Se si vuol dare l’esempio si cominci da chi governa”.

Una pioggia di rimostranze, anche in chiave simpatica: “Si puo’ fare assembramento quando si inaugura un ospedale? Chiedo per un amico”. Simile il quesito di un altro utente: “Ma in ospedale non si rischia di finire quando non si rispettano distanziamento e contenimento?”, si domanda, mentre altri integrano: “Come se non bastasse, fuori stazionano pullman previsti per portare giornalisti a fare la visita guidata: qualcuno ci aiuti, questa e’ follia”.

Insomma, a giudicare dalla reazione del mondo social, non pare essere stata proprio una buona idea quella della conferenza stampa: forse meglio tornare alle videoconferenze, in attesa di tempi migliori.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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