Burioni boccia il bollettino delle 18: “Numeri poco significativi”

Il virologo riprende lo studio diffuso dall'Imperial College di Londra
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ROMA – “Capite perché i numeri che sentite in tv ogni giorno alle 18 non hanno molto significato?”. Così, in un post su Facebook, Roberto Burioni, professore di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, commentando lo studio sull’epidemia di Covid-19 in Europa condotto dall’Imperial College di Londra.

“Contiene tanti dati dei quali parleremo- prosegue Burioni- ma ora voglio farvi notare la stima del numero di persone che sono state infettate in Italia al 28 marzo 2020. Questa stima corrisponde al 9,8% della popolazione, quindi intorno a 5,9 milioni di casi”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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