Genova, Doria: “Lasciato dai miei, come Prodi e Berlusconi”/VIDEO

Prodi e Berlusconi non sono riusciti a finire il loro percorso nazionale perchè "pezzi della maggioranza sono andati dall'altra parte"
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GENOVA  – “Due volte Berlusconi e due volte Prodi che avevano vinto le elezioni non sono riusciti a livello nazionale a finire il loro percorso perché pezzi della maggioranza sono andati dall’altra parte. Questo è successo anche a me e non è un sintomo di buona salute del funzionamento politico del paese”. Lo dice il sindaco di Genova, Marco Doria, commentando in una conferenza stampa le motivazioni che hanno portato al complesso contesto politico-amministrativo che lo ha costretto a ritirare la delibera di aggregazione Amiu-Iren e vedere il Consiglio comunale approvare un tassa sui rifiuti non sufficiente a garantire la sopravvivenza finanziaria della partecipata per la gestione dei rifiuti. “Ci sono consiglieri eletti con me che vanno a fare riunioni con il centrodestra“, afferma Doria facendo, ad esempio, evidentemente riferimento al “salto della quaglia di Stefano Anzalone– che alle prossime amministrative sosterrà Marco Bucci e per cui era già pronto il ritiro delle deleghe allo Sport, se lo stesso non l’avesse anticipato dimettendosi questa mattina- o ai consiglieri di Federazione della Sinistra, Antonio Bruno e Gianpiero Pastorino. Per il sindaco è stata anche colpa dell’incipiente campagna elettorale che “ha inciso sulle valutazioni di merito della delibera”.

E ricorda, infatti, che avendo comunicato la volontà di non ricandidarsi aveva “già preso atto che non esistesse più una maggioranza politica. Ma avevo chiesto di votare nel merito mentre ritengo che il provvedimento sia stato giudicato solo su valutazioni politiche, seppure legittime”. Il sindaco ne ha per tutti. Per il centrodestra perché “sulla votazione della Tari ha deciso di uscire dall’Aula come se il problema non li riguardasse, come se non investisse anche un’eventuale futura loro amministrazione”. E per il Pd perché “la scelta di proporre una Tari ribassata rispetto alle necessità di Amiu è una scelta assolutamente improntata alla campagna elettorale”.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

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