Province, da domani in 533 passano alla Regione. Per 60 cambio di sede

ANCONA - Da domani la riforma delle Province
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Palazzo_regione_Marche

ANCONA – Da domani la riforma delle Province diventa a tutti gli effetti operativa anche per i dipendenti. Sono 533 i lavoratori che verranno assegnati alla Regione. Tra questi anche 9 dirigenti. Saranno una sessantina quelli che si trasferiranno ad Ancona. La maggior parte di loro infatti resterà dislocata nei territori. Le funzioni che passeranno alla Regione sono Protezione Civile, Formazione professionale, Beni e attività culturali, Turismo, Agricoltura, Caccia e pesca nelle acque interne, Difesa del suolo, Trasporto pubblico locale e Viabilità, Edilizia pubblica e Servizi sociali.

“Abbiamo lavorato- spiega l’assessore regionale agli Enti locali Fabrizio Cesetti- per raggiungere l’obiettivo di comporre un assetto efficiente che garantisca servizi ai cittadini e per costituire da subito strutture organizzative di decentramento amministrativo”. Saranno mantenuti uffici regionali decentrati, ma razionalizzati e polifunzionali sulla base di un programma finalizzato al contenimento delle spese di funzionamento e all’accorpamento degli uffici regionali decentrati. Questa mattina in giunta sono stati, inoltre, approvati gli schemi di convenzione da sottoscrivere con le Province relativi alla gestione delle strade ex Anas, della Polizia provinciale e dei Centri per l’impiego.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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