Zaia: Un Piano Marshall per l’Africa, l’onda migratoria può travolgerci

VENEZIA -  Lo Stato deve rispondere
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VENEZIA –  Lo Stato deve rispondere agli italiani, spiegando quali siano le strategie per affrontare l’onda d’urto dell’immigrazione che “rischia di travolgerci”, senza ricorrere a “pericolosi ghetti come caserme e tendopoli”. Lo dichiara il governatore della Regione Veneto Luca Zaia, attaccando il governo nazionale per la gestione della situazione immigratoria “ora prossima a sfuggire totalmente dal controllo, peraltro sinora assai molle e tremebondo“.

Zaia chiede al governo come verranno gestiti i richiedenti aventi diritto d’asilo, quanti ne accoglierà l’Europa e come verranno considerati i clandestini e i migranti economici, se saranno espulsi o se si pensa di lasciarli sul territorio. Il presidente della Regione conclude infine ribadendo la necessità di una intelligence europea, di una banca del dna e di “un vero e proprio Piano Marshall per l’Africa per assistere e riconoscere le persone a casa loro prima che vengano messe su un barcone da mercanti di carne umana senza scrupoli”.

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