Boldrini: “Isolare il radicalismo jihadista integrando le comunità musulmane”

E' nostro interesse che si consolidi nei nostri Paesi un Islam europeo che faccia propri i principi del pluralismo, della laicità dello Stato, del rispetto dei diritti delle donne
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ROMA – “Oggi in Europa, accanto alla presenza maggioritaria della cultura cristiana nelle sue diverse sfaccettature (cattolici, protestanti, ortodossi) c’è l’importante tradizione ebraica, e poi una significativa presenza induista e buddista, e una componente sempre più rilevante di comunità islamiche. Queste fedi devono avere piena legittimità e piena opportunità. Lo dice l’articolo 8 della nostra Costituzione:Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge‘”. Lo ha detto la presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini all’inaugurazione della mostra ‘I libri che hanno fatto l’Europa e gli europei’, all’Accademia dei Lincei a Roma. E in questa fase storica, ha aggiunto, “anche per isolare il radicalismo jihadista, è nostro interesse integrare le comunità musulmane riconoscendo loro, come è per le altre confessioni religiose, diritti e doveri. Ed è nostro interesse che si consolidi nei nostri Paesi un Islam europeo che faccia propri i principi del pluralismo, della laicità dello Stato, del rispetto dei diritti delle donne”.

“Su temi così importanti e delicati è necessario che il dibattito pubblico nel nostro Paese compia un salto di qualità– ha poi proseguito Boldrini-. E a questo fine il mondo della cultura ha una funzione cruciale da assolvere. In questo senso la mostra che inauguriamo oggi ha un indiscutibile valore culturale. Ma ha anche un valore politico, e sono certa che riceverà nei giorni a venire l’attenzione che merita”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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