Coronavirus, China Fm Italia: “In onda contro i pregiudizi”

"Diamo consigli e aggiornamenti sull'emergenza sanitaria, cominciando la mattina presto, rigorosamente in cinese" spiega all'agenzia Dire il direttore e fondatore, Giulio Sun
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ROMA – Informazione in diretta, con talk show e interattività, aggiornando sull’emergenza del coronavirus ma anche denunciando pregiudizi e favorendo solidarietà: è l’impegno quotidiano di China Fm, unica emittente in Italia che trasmette in cinese, che da questo mese si può ascoltare non solo in Lombardia, Firenze e Prato, ma anche a Roma e a Latina.

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“Diamo consigli e aggiornamenti sull’emergenza sanitaria, cominciando la mattina presto, rigorosamente in cinese” spiega all’agenzia Dire il direttore e fondatore, Giulio Sun, 57 anni. “Le informazioni si alternano ai dibattiti con le chiamate e gli sms degli ascoltatori: in questi giorni in tanti hanno denunciato pregiudizi e offese, come quando si parla di ‘virus cinese’, come se i cinesi fossero un virus“. In tanti hanno citato la campagna #IoNonSonoUnVirus, nata in Francia come #JeNeSuisPasUnVirus, riferimento a un’altra storia, pure dolorosa, quella dell’hashtag #JeSuisCharlie.

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Su China Fm, però, oggi si parla soprattutto di impegni e solidarietà. “Proprio ieri – sottolinea Sun – la comunità cinese di Milano ha definito l’invio in Cina di una donazione in denaro frutto di una colletta nonché di termometri e mascherine respiratorie”. Se n’è parlato durante un talk che si intitola, tradotto in italiano, ‘Facciamo il pieno’. “Il riferimento è all’informazione, la benzina che serve per partire a inizio giornata” spiega Sun. Convinto che di notizie, e non di psicosi, gli italiani abbiano bisogno per far fronte ai rischi di epidemia: “A due anni dalla nascita della radio le trasmissioni sono arrivate a Roma e a Latina; dopo Milano e Firenze, siamo in tutte e tre le città principali d’Italia per parlare, confortare e dar consigli ad almeno 300mila persone“.

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31 Gennaio 2020
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