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VIDEO | Al drive-in della Fiera di Palermo tasso di positività dei tamponi al 20%

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"Siamo in una condizione epidemiologica mai vista prima in Sicilia" spiega alla Dire il referente medico dell'hub, Rosario Iacobucci
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PALERMO – Il tasso di positività dei tamponi rapidi processati al drive-in della Fiera del Mediterraneo di Palermo sfiora il 20%. Il dato è stato reso noto alla Dire dal referente medico dell’hub, Rosario Iacobucci. “Siamo in una condizione epidemiologica mai vista prima in Sicilia con un tasso di contagiosità e di positività molto alto“, racconta Iacobucci.

Il drive-in della Fiera in questi giorni è aperto fino alle 13, con centinaia di auto in coda: “Processiamo mediamente 1.800 tamponi al giorno e il tasso di positività arriva quasi al 20 per cento – evidenzia Iacobucci -. Una crescita esponenziale mai vista prima e con la variante Omicron che risulta ormai predominante”.

CORSA AL TAMPONE ALLA FIERA DI PALERMO, AUTO IN CODA DALLE 2

C’è chi ha dormito in auto, piazzandosi alle due del mattino davanti ai cancelli, e c’è chi è in coda dall’alba. È corsa al tampone al drive-in di quella che un tempo fu la gloriosa Fiera del Mediterraneo di Palermo. Il lungo serpentone di auto circumnaviga l’intera struttura: inizia in via Anwar Sadat, prosegue in piazza Generale Antonio Cascino e poi in via Isaac Rabin per concludersi in via Martin Luther King, proprio davanti all’ingresso principale sorvegliato dalla polizia municipale.

Una coda ordinata rispetto alle scene di traffico in tilt viste nei giorni scorsi, ma comunque estenuante. Tre postazioni all’interno provano a smaltire un afflusso mai visto prima, neanche nelle precedenti ondate Covid. “C’è una corsa al tampone data sia da chi avverte i sintomi parainfluenzali – racconta sempre alla Dire Iacobucci – ma anche dalla voglia di rassicurare le proprie famiglie nell’ottica delle festività.

In tanti in fila chiedono se l’orario di chiusura delle 13 sarà rispettato o se ci sarà la possibilità di sottoporsi al test anche nel pomeriggio. “Stiamo cercando di razionalizzare ogni tipo di risorsa – spiega Iacobucci -, verosimilmente potremmo allungare l’orario del drive-in ma cerchiamo anche di sensibilizzare gli utenti: un contatto con un positivo non deve portare a un tampone il giorno successivo. Il periodo di incubazione del virus è tra i cinque e i sette giorni, per cui ok alle precauzioni ma dietro ai controlli deve esserci razionalità”.

Il colpo d’occhio di auto nei viali della Fiera è notevole: la struttura processa al momento mediamente 1.800 tamponi al giorno, mentre il padiglione dedicato alle vaccinazioni viaggia sulle 2.500 somministrazioni giornaliere. “Molti temono di avere contratto il virus dopo un contatto con un positivo – ancora il referente medico dell’hub -. Una situazione appesantita anche dalla circolazione della normale influenza, con sintomi sovrapponibili al Covid. I numeri sono pesanti. L’onda della quarta ondata in Sicilia è ancora lunga, come il serpentone di auto che cinge d’assedio la Fiera del Mediterraneo.

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