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Il presidente Uefa Ceferin: “Avanti con gli stadi aperti, andrà tutto bene”

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"L'anno scorso c'era una situazione peggiore", spiega il numero uno del calcio europeo
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ROMA – “Preoccuparsi non aiuta, prima vanno risolti i problemi. Siamo ancora ottimisti e pensiamo che andrà tutto bene. L’anno scorso c’era una situazione peggiore, perché non conoscevamo il virus ed era tutto più complicato. Ora penso che i grandi eventi del calcio mondiale possano andare avanti con gli spettatori in presenza“. I casi di Covid si moltiplicano in tutto il mondo, e i campionati tirano dritto tra centinaia di positivi e partite rinviate. Ma l’Uefa resta coerente alla linea iniziale: la pandemia non è cosa che riguardi il calcio. Lo sfiora, al massimo. E così il presidente Aleksander Ceferin, nel corso del tour dell’Expo Dubai 2020, s’è lasciato trasportare fino a ribadire il claim che ormai storia: “Andrà tutto bene”.

In Italia, la cabina di regia ha deciso di limitare nuovamente le capienze per gli eventi sportivi: negli stadi all’aperto, si passa dal 75% al 50%, mentre i palazzetti al chiuso potranno accogliere al massimo il 35% dei tifosi. Torna anche l’obbligo di disporsi “a scacchiera” e viene introdotto quello di utilizzare la mascherina Ffp2. Confermato, invece, l’ingresso solo ai possessori del super green pass.

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