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Covid, Cooke (Ema): “Per variante Omicron abbiamo piani d’emergenza”

"Abbiamo approvato i vaccini a tempo di record e siamo riusciti a consegnare 1 miliardo di dosi ai nostri paesi membri in meno di 1 anno"
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ROMA – “Stiamo ancora valutando con attenzione ma lavoriamo con i regolatori internazionali, con l’Oms, con l’Ecd. Qualora fosse necessario, a causa della variante Omicron abbiamo i piani di emergenza. Sappiamo che i virus mutano e siamo preparati. Siamo pronti per il peggio, anche se speriamo per il meglio. I vaccini rimangono lo strumento chiave”. Lo ha affermato la direttrice esecutiva dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema), Emer Cooke, nel corso della sua audizione alla commissione Salute del Parlamento europeo sulla pandemia da Covid-19.

Cooke ha poi aggiunto che “oggi possiamo contare su numerosi strumenti in più per fronteggiare la pandemia, abbiamo quattro vaccini autorizzati, altri quattro sono oggetto di revisione e nel giro di poche settimane potrebbe essere autorizzato il vaccino di Novavax, mentre stiamo analizzando tutti i dati sul mix di vaccini per i richiami e ci auguriamo di fare una dichiarazione congiunta insieme all’Ecdc entro questo fine settimana. Abbiamo approvato i vaccini a tempo di record e siamo riusciti a consegnare 1 miliardo di dosi ai nostri paesi membri in meno di 1 anno“.

Cooke ha poi proseguito informando che “i vaccini esistenti hanno continuato a mostrare la propria efficacia contro le varianti che hanno fatto la propria comparsa e che circolano in Europa. Non sappiamo se sarà così o meno anche con la variante Omicron. Dobbiamo, però, avere la certezza di comprendere se sarà così o meno”.

La direttrice esecutiva di Ema ha inoltre sottolineato la necessità di “lavorare ancora di più per fare crescere il tasso di vaccinazione all’interno dell’Unione europea, soprattutto nei paesi dove sono presenti tassi pericolosamente bassi”.

Soffermandosi sulla situazione dell’Irlanda, Emer Cooke ha infine precisato che “nel mio paese è vaccinato il 93% della popolazione adulta e si contano 15 decessi per milione di abitanti. Negli stati Ue con un tasso di vaccinazione della popolazione adulta inferiore al 50%, il tasso di mortalità si avvicina, invece, alle 250 vittime per milione di abitanti“, ha concluso.

ECDC: 44 I CASI CONFERMATI VARIANTE OMICRON IN 11 PAESI UE

Sono 44 i casi confermati di SARS-CoV-2 Omicron segnalati da 11 paesi appartenenti a Unione europea e Spazio economico europeo, secondo informazioni provenienti da fonti pubbliche”. Lo ha reso noto la responsabile del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), Andrea Ammon.

Oltre all’Italia, dell’elenco fanno parte anche Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia (Reunion), Germania, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Svezia. La maggior parte dei casi confermati è legata a viaggi in paesi africani, alcuni hanno preso voli in coincidenza verso altre destinazioni tra l’Africa e l’Europa.

Andrea Ammon ha tenuto a precisare che “tutti i casi sono asintomatici o presentano sintomi lievi” e ha aggiunto che “sono in corso accertamenti su altri possibili contagi sospetti”.

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