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Zaia: “In Veneto i positivi sono un terzo rispetto a marzo, ma sono aumentati i ricoveri”

Il presidente della Regione annuncia i diversi incontri con il Governo per le nuove direttive e assicura: "Andiamo con spirito collaborativo"

Pubblicato:30-11-2020 12:56
Ultimo aggiornamento:17-12-2020 20:40

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VENEZIA – “Abbiamo completato lo screening sulla popolazione di Auronzo tra i 41 e i 65 anni, che corrisponde al 33% del totale, e l’incidenza di positivi sulla popolazione è attorno all’1%”. Lo afferma il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, oggi in conferenza stampa dalla sede della Protezione civile regionale a Marghera.

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“Oggi in Veneto c’è un terzo dei positivi per numero di tamponi che avevamo a marzo, e la mortalità è più bassa- continua il governatore-. Siamo a +1% sul novembre 2019, mentre a marzo eravamo a +30% sul marzo 2019. Ma abbiamo 600 persone in più ricoverate, quasi 3.000 contro il picco di circa 2.400 in primavera”.


ZAIA: “L’RT È IL PARAMETRO CHE PESA DI PIÙ”

“Oggi alle 17 abbiamo una riunione con il governo, domani mattina un’altra. Cercheremo di capire quali sono le proposte del governo, andremo lì con spirito collaborativo” chiarisce Zaia, parlando della discussione in merito al prossimo dpcm che dovrà entrare in vigore dopo il 3 dicembre. “Certo è che se non investiamo nell’evitare assembramenti rischiamo di alzare l’Rt e di passare ad un colore diverso rispetto al giallo. Questa settimana noi non ci possiamo esimere dall’essere valutati e l’Rt è il parametro che pesa di più”.

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