Smog oltre i limiti in tutta l’Emilia: scattano i divieti

Superati i limiti di Pm10 e di conseguenza si avviano le misure emergenziali antismog da domani fino a giovedì
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BOLOGNA – Ad appena due settimane di distanza dall’ultima volta, a Bologna e dintorni risultano di nuovo superati i limiti di Pm10 e di conseguenza scattano le misure emergenziali antismog: da domani a giovedì stop ai diesel euro 4, riscaldamenti abbassati e limiti su combustione delle biomasse per il capoluogo, Imola e i Comuni dell’agglomerato.

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I dati diffusi oggi da Arpae “segnano nuovamente il superamento per tre giorni consecutivi dei limiti delle polveri Pm10 in molte zone della regione- segnala la Città metropolitana- compresa quella di Bologna. I valori medi hanno registrato il superamento dei 50 microgrammi per metro cubo fissati per legge come limite massimo”, con picchi superiori ai 100 nella giornata del 28. Pertanto, come previsto dagli accordi regionali, da domani entreranno in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento, che si aggiungono alle limitazioni alla circolazione già previste dal lunedì al venerdì: divieto di circolazione per i diesel euro 4; divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di tre stelle; abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19 gradi nelle case e 17 in attività produttive e artigianali; divieto di combustione all’aperto; divieto di sosta con motori accesi; divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

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Le limitazioni riguardano Bologna, Imola Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa. Sono esentati, fra gli altri, i lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14.000 euro.

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