Il presidente Rossi: “Contro rischio idrogeologico stanziamo 540 milioni in 5 anni”

FIRENZE -  Per contrastare e prevenire il
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

enrico_rossi_

FIRENZE –  Per contrastare e prevenire il rischio idrogeologico in Toscana “a gennaio presenteremo un piano di sviluppo quinquennale, da qui al 2020, che prevede una spesa intorno ai 540 milioni di euro, all’incirca a metà tra risorse nostre e del governo”. Lo annuncia a Firenze il governatore della Toscana Enrico Rossi, a margine della presentazione del nuovo libro di Erasmo D’Angelis, direttore de L”Unità, ‘Un Paese nel fango’.

“E’ una cifra importante, non banale. Sfido qualcuno più ‘ganzo’, come si dice in Toscana, a spendere di più. Chi ve lo dice- sottolinea Rossi- racconta balle, infatti le altre regioni non riescono nemmeno a spendere quello che hanno assegnato”. Stando al piano, da palazzo Strozzi Sacrati arriverà un input di spesa sui “100 milioni di euro l’anno. Non è molto e non è neppure poco”. Anche perché, spiega, “non basta avere soldi, vanno spesi. E per spendere 100 milioni all’anno, tutti gli anni, bisogna organizzare la struttura tecnica, controllare, esercitare poteri sostitutivi”. Non solo: “Ci vogliono i progetti, le gare, le imprese che non falliscano, ci vuole che si vinca nei tribunali i ricorsi che regolarmente vengono fatti. Bisogna allenare una struttura, la nostra sta dando dei buoni risultati”.

In Toscana, sul versante della mitigazione del rischio idrogeologico, “la progettazione va avanti. Penso che da questo punto di vista nell’arco di 5-10 anni la situazione può cambiare in modo profondo e significativo per i cittadini. D’altra parte quello che non è stato fatto per decenni non si risolve in un anno e nemmeno in tre, con la bacchetta magica”.

Di Diego Giorgi – Giornalista

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»