sabato 10 Ottobre 2026

Imprese, Sogesid: “+11,7% grazie a ingegneria ambientale e cooperazione”

La crescita è trainata dai servizi tecnici e di ingegneria, dal dissesto idrogeologico e dalle attività legate ai settori acque, porti e cooperazione internazionale

MILANO – Sogesid S.p.A., società pubblica di ingegneria ambientale, chiude il primo semestre 2025 con un aumento del valore della produzione dell’11,7%, pari a 29,1 milioni di euro.

La crescita è trainata dai servizi tecnici e di ingegneria, dal dissesto idrogeologico e dalle attività legate ai settori acque, porti e cooperazione internazionale. La relazione semestrale 2025, presentata a Milano, evidenzia una struttura economico-finanziaria solida: totale attivo a 179,6 milioni di euro, patrimonio netto a 43,6 milioni e liquidità disponibile per 26,5 milioni.

Per la prima volta dopo anni, Sogesid registra un Ebitda positivo (524.000 euro), un risultato operativo di 368.000 e un avanzo di periodo di 206.000 euro, in netto miglioramento rispetto al disavanzo del 2024.

“I risultati raggiunti confermano la recente svolta di Sogesid e sono motivo di grande soddisfazione per tutta la struttura”, afferma il presidente Roberto Mantovanelli, sottolineando come “la crescita della produzione e il miglioramento degli indicatori economici dimostrino l’impegno e la competenza delle nostre persone”. L’amministratore delegato Errico Stravato prevede “una chiusura d’anno con valore della produzione oltre i 71 milioni e una redditività in significativo aumento”, mentre il vicepresidente Massimiliano Panero parla di “un cambio di rotta profondo, con Sogesid divenuta player centrale dell’ingegneria pubblica italiana”.

Secondo la consigliera Paola Scialanga, “la crescita della produzione e il miglioramento della marginalità sono segni tangibili di una trasformazione culturale e organizzativa”, mentre per l’avvocata Ernestina Sicilia “Sogesid oggi unisce efficienza industriale e responsabilità sociale, accompagnando lo Stato nella transizione ecologica”.

Le prospettive restano positive: l’azienda punta nel 2026 a consolidare la propria capacità industriale e gestionale, con l’obiettivo di diventare riferimento stabile per le amministrazioni pubbliche nei progetti ambientali e di sostenibilità.

Leggi anche