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Prime nevicate in Valle d’Aosta, la Regione a Skipass: “Grandi aspettative per la prossima stagione”

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La Regione presenta la stagione invernale a Modena, nel corso dell'evento fieristico Skipass dedicato alla montagna
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MODENA – La Valle d’Aosta presenta la prossima stagione invernale a Modena, dove è in corso Skipass, uno dei più importanti appuntamenti fieristici italiani dedicati alla montagna. Un ritorno in presenza per gli operatori del settore che anticipa di qualche settimana l’apertura ufficiale degli impianti di risalita, prevista per la fine di novembre. “Sono iniziate le prime nevicate in alta montagna. È un ottimo segnale”, incrocia la dita l’assessore regionale allo Sviluppo economico, vicepresidente della Regione con delega agli impianti, Luigi Bertschy, facendo il punto sugli investimenti messi in cantiere dalla Regione per il rilancio del comparto neve dopo la pandemia.

La Valle d’Aosta c’è. È una regione piccola, una piccola perla che esprime un mondo di opportunità. La ripartenza ci sarà, stiamo lavorando come se il Covid non fosse un elemento di impedimento, ma in completa sicurezza”, assicura l’assessore regionale al Turismo, Jean-Pierre Guichardaz, a Modena per fare il punto sulle prospettive della stagione sciistica alle porte per i comprensori valdostani, da Cervinia al Monterosa, passando per Courmayeur. “Abbiamo un dato straordinario rispetto al passato: a ottobre registriamo una presenza di turisti mai avuta prima. E le aspettative per novembre sono altissime. Dunque, avremo una stagione che non si interrompe in periodi che normalmente non si consideravano turistici”, nota Guichardaz. “Skipass è l’evento di inizio stagione invernale, segna la ripartenza dopo un periodo nefasto, soprattutto per il turismo della neve. Adesso ripartiamo con molto da offrire, non solo dal punto di vista sciistico, ma anche sotto il profilo culturale ed enogastronomico”, rivendica l’assessore.

“Finalmente la montagna è al centro delle politiche nazionali ed europee. In montagna per viverci bisogna investire. Noi siamo impegnati in tre grandi progetti: innanzitutto vogliamo far tornare sulle piste da sci anche i bambini, i ragazzi e le famiglie. Quindi, vogliamo costruire politiche che ci portino ad avere gli appassionati della montagna del futuro”, spiega Bertschy. “La montagna non è solo andare a sciare, in montagna si lavora e si devono formare le persone con competenze adeguate. Dobbiamo quindi investire sui giovani e sui nostri impianti: il cambiamento climatico lo si affronta con impianti di innevamento sempre più performanti, cercando di utilizzare al meglio e non sprecare l’acqua. Il terzo investimento mira ad innalzare la qualità delle nostre infrastrutture per rendere la montagna alla portata di tutti. La Valle D’Aosta vuol rendersi sempre più inclusiva e ospitale”, aggiunge il vicepresidente della Regione.

Anche i circa 1.600 maestri impegnati nelle 19 stazioni sciistiche della regione montana sono pronti a rimettersi gli scarponi per accogliere turisti, appassionati e neofiti sugli 800 chilometri di piste della Valle D’Aosta. “Siamo tutti fiduciosi, siamo pronti”, garantisce Beppe Cuc, presidente del Collegio nazionale maestri di sci e numero uno dei maestri valdostani. “Abbiamo messo in campo un progetto per portare sulla neve i bambini che non hanno mai sciato: abbiamo già 826 iscritti per giornate sugli sci a dicembre. Li attrezzeremo di tutto punto. Le scuole di sci sono pronte a ripartire, ci siamo preparati con tutte le misure di sicurezza necessarie”, garantisce Cuc.


“Anche le guide alpine sono pronte per nuovi progetti e per accompagnare i visitatori in montagna”, aggiunge Ezio Marlier, presidente delle guide della Valle D’Aosta. Assieme agli appassionati di neve, tornano in pista anche i ‘professionisti’, gli atleti che svolgono l’attività agonistica, che, grazie alla collaborazione dei gestori degli impianti di risalita, hanno potuto continuare ad allenarsi e gareggiare anche lo scorso anno. “Una collaborazione che ha consentito ai nostri ragazzi di continuare a fare sport, tenendoli lontani dai pc. Speriamo che la stagione quest’anno sia regolare e ci consenta di riprendere l’attività agonistica con continuità. Vogliamo, in particolare, lavorare sui piccoli per creare i campioni di domani”, spiega Marco Mosso, presidente del comitato valdostano della Fisi, la Federazione italiana sport invernali, che sta lavorando anche per far tornare sulle piste della regione le gare di Coppa del mondo. “Gli eventi sportivi sono un veicolo straordinario per promuovere l’immagine della Valle D’Aosta”, conclude.

ALLO STAND VDA ANCHE IL MINISTRO DEL TURISMO GARAVAGLIA

Il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, ha visitato oggi lo stand della Regione Valle d’Aosta a Skipass, il salone dedicato agli sport invernali in corso alla Fiera di Modena. Nel suo giro tra i padiglioni al termine di un evento organizzato dalla Fisi per fare il punto sulla partenza della stagione sciistica dopo la pandemia, il ministro si è fermato nello spazio che promuove l’offerta turistica valdostana per un breve saluto con il numero due della Regione autonoma, l’assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, e l’assessore al Turismo, Jean-Pierre Guichardaz.

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