Coronavirus, De Luca: “Dal governo ‘strologherie’ come don Ferrante dei Promessi Sposi”

"Si continua a perdere tempo prezioso" denuncia durante una diretta Facebook il presidente della Regione Campania
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

NAPOLI –   “Vediamo di decidere subito perchè ogni ora perduta sono migliaia di contagi in più e in una situazione che è enormemente piu’ difficile e più grave rispetto a febbraio o marzo”. Lo ha detto, in diretta su Facebook, il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Il presidente della Regione ha paragonato “alcuni esponenti anche autorevolissimi del governo” a “don Ferrante dei Promessi Sposi che, di fronte alle peste, strologava sugli accidenti e le sostanze. A volte ho la sensazione di ascoltare queste strologherie”.

DE LUCA: “LOCKDOWN A NAPOLI E MILANO? UNA STUPIDAGGINE”

“L’ultima stupidaggine che ho sentito riguarda la chiusura di territori interi. Si e’ parlato di Milano e Napoli… Nessuno si permetta di immaginare misure mezze mezze. Per il livello di gravita’ a cui e’ arrivato il contagio, le uniche misure serie ed efficaci sono di carattere nazionale, il resto e’ tempo perso”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in una diretta Facebook. “Ci sono Regioni piu’ piccole – ha aggiunto – che hanno percentuali di contagio enormemente piu’ alte di Napoli. Nessuno dica stupidaggini, le uniche misure efficaci sono di carattere nazionale”. 

“DA GOVERNO SOTTOVALUTAZIONI E FORTISSIMI RITARDI”

“Avremmo bisogno di sostenere il governo, – sostiene De Luca – ma è necessario parlare chiaro anche rispetto agli errori fatti e che il governo continua a fare. Ci sono fortissimi ritardi nelle decisioni che vengono assunte con la logica del mezzo mezzo, che scontenta tutti e non risolve i problemi”. Secondo il presidente della Regione c’è una “sottovalutazione grave della pesantezza dell’epidemia oggi e i tempi di decisione sono incompatibili con la gravità dell’epidemia. Si continua a perdere tempo prezioso facendo accumulare migliaia di contagi che portano al collasso il sistema ospedaliero del nostro Paese”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

30 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»