Siria, Di Maio annuncia il ritiro delle truppe italiane dalla Turchia: “Ai curdi la nostra riconoscenza”

Il ministro degli Esteri annuncia il ritiro del contingente italiano attualmente in Turchia nell'ambito di un'operazione Nato
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – L’Italia ha espresso “la condanna all’azione della Turchia. Anche alla Nato abbiamo comunicato la nostra decisione di non partecipare più alla missione nel sud della Turchia e abbiamo disposto il rientro dei nostri soldati”. Lo dice il ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio riferendo al Senato sulla situazione in Siria.

“La morte di Al Baghdadi- commenta Di Maio- è un ulteriore passo in avanti per neutralizzare il pericolo terroristico. L’azione turca rischia di minare i risultati nella lotta a Daesh, ottenuti anche grazie alla forze curde. A loro va tutta la nostra riconoscenza”

Secondo il ministro degli Esteri “La tregua è un fatto positivo ma restano dubbi sulle prospettive di una pacificazione. Ogni accordo che pone fine ai conflitti è positivo ma ci sono dubbi sull’intesa raggiunta tra Ankara e Mosca”

“L’eventuale rientro dei rifugiati in Siria- aggiunge ancora Di Maio- avverrà secondo gli standard stabiliti dall’Alto Commissariato dell’Onu. Sarà esclusivamente su base volontaria, in sicurezza e in modo dignitoso. L’Italia non avallerà progetti di ingegneria demografica per cambiare gli equilibri etnografici nel nord est della Siria”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»