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Terremoto, Ceriscioli: “No feriti gravi ma tantissimi sfollati, useremo hotel costa”

Il sisma ha raggiunto una dimensione amplissima nelle Marche, già colpita nelle precedenti scosse del 24 agosto e del 26 ottobre
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ANCONA – Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli si trova sui luoghi del sisma dopo la violentissima scossa delle 7.41. Questo il punto della situazione a fine mattinata: “Il primo messaggio importante è che oggi, a quest’ora, non ci sono segnalazioni di vittime o di feriti gravi. Quindi il primo punto, che è sempre la parte umana, è per ora positivo. Il secondo aspetto è però che il sisma ha raggiunto una dimensione amplissima nelle Marche, che era già grande dopo la prima scossa, ancora più grande dopo la seconda, e maggiore dopo questa terza, che sta interessando in maniera significativa anche la provincia di Ancona“.

La dimensione così estesa “ci deve lasciare con un minimo di dubbio fino alle prossime ore, quando saremo sicuri di avere verificato fino all’ultima struttura- dice Ceriscioli-. I danni del sisma si sono estesi e quindi laddove c’erano stati i primi crolli si sono verificati crolli ulteriori, dove c’erano edifici molto danneggiati ci sono stati crolli, laddove c’erano edifici lesionati parzialmente abbiamo una crescita degli edifici lesionati. Il terzo effetto è che tantissimi saranno gli sfollati”.

CERISCIOLI: TANTISSIMI SFOLLATI, VANNO SU COSTA

terremoto_30 ottobre“Tantissimi saranno gli sfollati” e “a questo punto molto difficilmente le risposte si riescono a trovare sul luogo e sempre di più si dovrà ricorrere alle strutture alberghiere della costa per ospitare la maggior parte delle persone che avranno bisogno di un riparo per i prossimi giorni”, dice Ceriscioli. La Protezione civile, quindi, “è impegnatissima su una scala molto ampia- dice Ceriscioli-. Hanno verificato le strutture sanitarie e quelle con problemi vengono evacuate. È stata fatta la verifica sulla viabilità, essenziale per i soccorsi, e quindi sulle situazioni che necessitano ripristini, su frane ed edifici pericolanti. È importante che tutti i Comuni che hanno la capacità di andare a verificare con tecnici propri e strutture proprie le varie situazioni, si attivino per far sì che la Protezione civile sia concentrata in questa grande fascia di emergenza”.

CERISCIOLI: USEREMO ALBERGHI, NON SI PUO’ RESTARE QUI

“Chiediamo di usare le strutture alberghiere della costa“. Così il presidente della Regione Marche Ceriscioli, ai microfoni di Sky, osservando che “laddove è stata dichiarata l’inagibilità di una casa per forza bisogna uscire, ma molti vorrebbero restare qui, dobbiamo convincere le persone a spostarsi, non c’è la possibilità di restare per tutti”.

CERISCIOLI: NON SEMBRA AVERE FINE, MAI COSÌ IN MARCHE

“E’ un fenomeno che sembra non avere mai fine, un terremoto così a memoria di vive qui non c’è mai stato“, dice Ceriscioli, ai microfoni di Sky.

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