ROMA – Per la televisione italiana oggi si chiude un capitolo che ha segnato la storia: Peppino Mazzullo, voce storica di Topo Gigio è morto all’età di cento anni. Grazie alla sua voce inconfondibile, stridula e allo stesso tempo dolce, l’attore e doppiatore messinese ha fermato nel tempo i ricordi di grandi e piccini di intere generazioni.
PROTAGONISTA DELLA TV ITALIANA
Nato a Santo Stefano di Briga il 6 giugno 1926, Mazzullo compì i primi passi in teatro prima di legare il suo nome alla Rai. Dal 1961 – anno dello storico debutto di Topo Gigio a Carosello, come primo pupazzo animato dello show – fino al 2006, è stato protagonista della televisione italiana, regalando al pubblico battute entrate nella memoria collettiva come “Ma cosa mi dici mai!“ e brani indimenticabili come “Strapazzami di coccole“.
IL SUCCESSO INTERNAZIONALE
Durante la sua carriera, Mazzullo ha preso parte ai programmi più famosi della Rete Televisiva Italiana, passando da Canzonissima allo Zecchino d’Oro, e vantando collaborazioni importanti come quelle con Raffaella Carrà e Cino Tortorella. Il successo di Topo Gigio travalicò presto i confini nazionali, conquistando il pubblico globale. Nel 1962, negli Stati Uniti divenne un’icona del ‘The Ed Sullivan Show’ su CBS, dove collezionò ben 92 presenze. La consacrazione internazionale fu sancita anche dal cinema nel 1969, quando fu protagonista del film giapponese ‘Topo Gigio e la guerra del missile’, diretto dal noto regista Kon Ichikawa.
I FUNERALI
Un punto cardine della sua carriera, è stato l’impegno verso i più giovani, testimoniato dalla creazione e direzione di compagnie teatrali focalizzate sul valore formativo della recitazione. Negli ultimi anni di attività, si è dedicato all’insegnamento delle arti sceniche e della dizione nella sua Sicilia. Ifunerali, si svolgeranno domani 1 ottobre alle 15.30 nella chiesa di San Giovanni Battista a Santo Stefano Briga.
IL SINDACO DI MESSINA: LEGAME AUTENTICO CON LA SUA CITTA’
Da quando era in pensione, Mazzullo era tornato a Santo Stefano di Briga, uno dei villaggi della città dello Stretto. Per questo, a dare la notizia della sua scomparsa è stato anche il sindaco di Messina, Federico Basile: “Con la sua voce, la sua sensibilità e la sua professionalità ha portato il nome di Messina in tutta Italia, entrando nel cuore e nella memoria di intere generazioni – scrive Basile sulla sua pagina Facebook -. Il legame con la sua città è sempre rimasto profondo e autentico. Solo pochi mesi fa, proprio a Messina, abbiamo avuto il privilegio di festeggiare insieme a lui i suoi 100 anni. Un momento che oggi assume un significato ancora più speciale. Messina saluta un suo figlio illustre, un grande artista e una persona che ha saputo lasciare un patrimonio umano e culturale destinato a rimanere nel tempo. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sincero e sentito cordoglio”.




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