ROMA – È arrivata la vigilia del primo ottobre, mese che ufficializza l’ingresso nella stagione dell’influenza e della campagna vaccinale per i malanni correlati. Dal 1° ottobre 2026 infatti partono le somministrazioni prioritarie per le categorie a rischio (over 60, persone fragili, donne in gravidanza, bambini e operatori sanitari) in alcune regioni come la Lombardia. . In alcune regioni, come il Piemonte, l’avvio è scaglionato tra l’8 e il 13 ottobre. Insomma, gli italiani si armano contro i virus influenzali e sì, anche per il covid.
ECDC: “IN EUROPA TASSI DI CONSULTO PER SARS-CoV-2 IN LIEVE AUMENTO NELL’ASSISTENZA PRIMARIA”
Seconto l’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie al momento non c’è troppo da preoccuparsi: in generali i tassi di consulto dei pazienti per le malattie respiratorie in generale, sia nell’assistenza primaria che in quella secondaria, sono sì in aumento in alcuni Stati membri, “pur rimanendo su livelli di base in tutti i paesi dell’Ue“. Mentre rispetto all’attività di SARS-CoV-2 si segnala che è “in lieve aumento nell’assistenza primaria e in lieve diminuzione in quella secondaria rispetto alla settimana scorsa”.
FOCUS SULL’ITALIA: INCIDENZA DI NUOVI CASI ‘STABILE’
In Italia, i dati recenti sull’andamento ‘covid’, pubblicati sul sito dell’Iss, relativi al bollettino di monitoraggio settimanale “Fase 3”, sono riferiti alla settimana del 23 settembre 2026. E ci dicono che “nel periodo di monitoraggio, l’incidenza di nuovi casi identificati e segnalati con infezione da SARS-CoV-2 in Italia è stabile“. Così come “l’impatto sugli ospedali rimane sostanzialmente stabile e limitato”. E i dati preliminari relativi al mese di agosto 2026 evidenziano “la co-circolazione di diverse varianti attenzionate a livello internazionale”.
In dettaglio: il report dell’indice di trasmissibilità risulta pari a 1,86 (1,24-2,59) ed è “sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (Rt 1,76. Inoltre si legge che “i dati preliminari relativi al mese di agosto 2026, aggiornati al 20 settembre 2026, evidenziano la cocircolazione di diverse varianti attenzionate a livello internazionale, con una predominanza di sequenze attribuibili a XFG”. Ad ogni modo, l’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 17/09/2026 – 23/09/2026 risulta “inferiore a 0,5 casi per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (<0,5 casi per 100.000 abitanti nella settimana 10/09/2026 – 16/09/2026). E il trend riguarda la maggior parte delle
Regioni. Infine “l’incidenza settimanale è stabile in tutte le fasce d’età”.
INVECE IN FRANCIA: CONSULTI MEDICI PER COVID A +76%,
Oltre confine la situazione sembra invece essere in evoluzione. In Francia infatti, a livello nazionale, il numero di casi del Covid virus è in leggero aumento. Il settimana Paris Match, cita l‘ultimo bollettino pubblicato da Santé publique France, il 23 settembre scorso, secondo cui, durante la settimana dal 14 al 20 settembre, il numero di consultazioni presso SOS Médecins (una rete di medici di guardia) relative al Covid-19 è aumentato ben del 76% rispetto alla settimana precedente e in tutte le fasce d’età.
In Francia, la campagna di vaccinazione contro il Covid e l’influenza partirà quasi in simultanea con l’Italia, il prossimo 13 ottobre. E a poche settimane dal suo lancio, “con l’inizio del nuovo anno scolastico- evidenzia il settimanale- “le autorità stanno assistendo a una recrudescenza dei casi di Covid-19”. l professore Antoine Flahault, epidemiologo e professore di sanità pubblica dell’Università Paris-Cité, intervistato da Paris Match conferma come nel Paese si registra effettivamente un aumento dei casi, accompagnato da una crescita di diversi indicatori: dagli accessi al pronto soccorso fino alle visite dai medici di base. Non solo “Questo incremento generale dei casi si osserva in tutta Europa, ma anche negli Stati Uniti e in Asia”, spiega il medico che si spinge oltre. “È un fenomeno molto globale di ripresa dell’epidemia– è il suo allarme- che ricorda quello che abbiamo già conosciuto nello stesso periodo degli ultimi anni”.





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