martedì 14 Aprile 2026

Basta con barba, capelli lunghi e chili di troppo: il segretario alla Guerra detta i “più alti standard maschili” dei soldati Usa

Fa discutere la nuova crociata di Pete Hegseth, annunciata ai vertici militari convocati a Quantico, per il rispetto dei requisiti di cura personale e peso forma tra i soldati: "No a generali grassi"

ROMA – Ogni soldato americano dovrà rispondere ai “più alti standard maschili”. Questo è uno dei passaggi “non politicamente corretti”, riportati dai media statunitensi- e non solo- dell’intervento che il Segretario alla Difesa, anzi della Guerra, secondo i desiderata del presidente Trump, americano, Pete Hegseth, ha rivolto a oltre 800 rappresentanti in divisa dei vertici militari Usa, convocati a Quantico, in Virginia in una “chiamata alle armi” decisamente insolita.

L’ULTIMATUM PER IL LOOK GIUSTO DEI SOLDATI

Tra i topic toccati, i “soliti” cavalli di battaglia sulla guerra culturale anti woke. Ma non solo: Hegseth si è spinto a criticare duramente gli “standard militari”, chiedendo una revisione completa dei modelli di istruzione, look e forma fisica, nonché delle definizioni di termini come “nonnismo”. E decisamente il suo è stato un ultimatum vero e proprio per il look “giusto” tra le truppe e per i “più alti standard maschili” richiesti.

Il rappresentante dell’amministrazione Trump si è concentrato anche sulle truppe femminili in servizio in combattimento, alcune delle quali, a suo dire, decisamente non riescono a soddisfare gli stessi “standard fisici degli uomini”. Poi ha puntato il dito contro i “generali e ammiragli grassi” che attualmente guidano unità di combattimento. Così come ha messo al bando barbe e capelli lunghi.

GLI STANDARD PER IL LOOK

“Basta con le barbe”: ha detto il Segretario Pete Hegseth, davanti alla platea dei vertici militari arrivati per ascoltarlo da tutto il mondo a Quantico. Nel Dipartimento della Difesa “l’era dei profili non rasati e dei ridicoli capelli lunghi è finita”, ha sentenziato Hegseth, annunciando un inasprimento degli standard di cura personale. Quindi: “Ci taglieremo i capelli, ci raderemo la barba e rispetteremo gli standard”, ha ribadito l’ordine.
“Non abbiamo un esercito pieno di vichinghi nordici- ha incalzato- ma sfortunatamente abbiamo avuto leader che si sono rifiutati di far rispettare gli standard, oppure leader che si sentivano esclusi dal far rispettare gli standard”, ha detto. E poi l’ammonimento: se qualcuno la pensa diversamente, “non riesce a soddisfare gli standard fisici maschili per il combattimento- ha proseguito- non riesce a superare un test fisico o non vuole aderire agli standard di cura personale allora, è il momento di cambiare posizione o professione”.

GLI STANDARD PER LA CORPORATURA

Tra gli standard vanno inclusi quelli di un peso forma libero dai chili di troppo: Hegseth ha infatti criticato le “truppe grasse”. E ne ha dato anche una motivazione, molto personale: “Francamente, è stancante guardare le formazioni di combattimento o qualsiasi altra formazione e vedere truppe grasse”, ha detto. “Allo stesso modo, è del tutto inaccettabile vedere generali e ammiragli grassi nei corridoi del Pentagono”. Insomma, “è una brutta figura”, ha tagliato corto.

Così il segretario alla Difesa-Guerra ha decisamente annunciato che le truppe dovranno soddisfare i requisiti di altezza e peso e dovranno inoltre sottoporsi a test di idoneità fisica due volte all’anno. Non basta: “Le truppe- ha aggiunto- dovranno svolgere attività fisica ogni giorno in servizio”. Vero è che “la maggior parte delle unità lo fa già- ha ammesso- ma lo stiamo mettendo nero su bianco”, ha sottolineato, per ribadire tutta la sua determinazione in questa crociata ‘estetica’ dei soldati Usa.

Leggi anche