domenica 16 Agosto 2026

Zaini da 30 chili sulle spalle degli studenti, in Emilia-Romagna parte appello: “Digitalizzare”

Il consigliere Vincenzo Paldino si scaglia contro la spesa abnorme per i libri di testo (540 euro) e per l'annoso problema degli zaini: "Un ragazzo arrivare a trascinare zaini da 25 30 chili, ora basta"

BOLOGNA – Zaini troppo pesanti e conti in banca dei genitori troppo ‘leggeri’. Per questo il consigliere di centrosinistra in Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Paldino (lista de Pascale), chiede uno sforzo sulla digitalizzazione dei testi e un impegno della Regione rendere i testi disponibili sulla propria piattaforma. La spesa per la scuola, dice Paldino, “ammonterà quest’anno a circa 660 euro (540 euro circa solo per i libri di testo) per ciascun alunno”. Il passaggio alla digitalizzazione finora “non ha comportato un reale risparmio per le famiglie, soprattutto quando si parla di libri di testo. Gli studenti, nella maggior parte dei casi, sono vincolati all’acquisto di testi cartacei senza poter usufruire dell’acquisto degli analoghi testi in formato digitale”.

“I NOSTRI RAGAZZI TRASCINANO ZAINI DA 30 CHILI”

Il risultato, come ha fatto notare Paldino oggi al question time, è che “oggi i nostri ragazzi arrivano a trascinare zaini da 25, 30 chili. L’obiettivo della digitalizzazione dei libri scolastici deve essere proprio quello di ridurre entrambe questi pesi, alleggerendo la vita degli studenti e delle famiglie”. In risposta, l’assessora alla Cultura Gessica Allegni apre alla possibilità di accordi con gli editori per rendere i testi scolastici disponibili sulla piattaforma regionale ReadER. “Sul territorio regionale, in particolare modo, il principale editore scolastico è Zanichelli che, come è a tutti noto è anche fra i maggiori editori scolastici italiani. Quindi sicuramente per procedere a questa, in questa direzione di istituzione di un tavolo di lavoro può essere assolutamente utile e anche per valutare, su base di fattibilità, modalità innovative di accesso online ai libri di testo digitali”.

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