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Comunali Napoli, Clemente: “Da sindaca darò un grande bacio a De Luca”

alessandra clemente
La candidata sindaca di Napoli chiude questa sera la campagna elettorale con un appuntamento in piazza del Gesù, alle 21, con artisti, candidati, personalità del mondo della cultura e dell'impegno sociale
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NAPOLI – “Da sindaca sicuramente darò un grande bacio a De Luca e inizieremo a collaborare in un modo propositivo e costruttivo“. Lo spiega all’agenzia Dire la candidata sindaca di Napoli Alessandra Clemente.

“Sono sicuramente la candidata donna più giovane, che si è candidata – ricorda – con le proprie forze e non con quelle dei partiti nazionali, non un nome calato dall’alto o imposto dalle stanze di palazzo. Ho però una grande esperienza, sono stata assessore per otto anni e rivendico la mia conoscenza della macchina amministrativa“. “Da sindaca – assicura l’ex assessora della giunta de Magistris – sarò sicuramente il più grande elemento di garanzia che il fare sarà molto più delle parole e non ci saranno conflitti, richiamerò sempre tutti a dover lavorare per un unico progetto. Quindi, tutti, ministri, governatori e presidenti del Consiglio dovranno fare credibilmente delle cose per la città per superare le troppe opportunità in meno che i cittadini campani hanno su temi come lavoro, salute, trasporto pubblico. Non solo sarò una garante dell’assenza di conflitti, ma soprattutto una donna che si impegnerà per essere concreta e portare alle napoletane e ai napoletani quanti più risultati possibili per migliorare la qualità della vita”.

TURISMO MINISTRI COME CON VALENTE E POI LEI PERSE

A una domanda della Dire sugli appuntamenti di oggi e domani che vedranno gli aspiranti primi cittadini impegnati negli eventi di chiusura della campagna elettorale, la candidata ha risposto: “Ricordo il turismo elettorale dei ministri che cinque anni fa sostenevano la candidata del Pd Valeria Valente che neanche arrivò al ballottaggio e poi non è stata neanche consigliera comunale, ritornando a Roma da senatrice. Queste presenze dei ministri infastidiscono l’elettorato che premia invece chi, come me, sceglie come sponsor le napoletane e i napoletani”.

Clemente chiude questa sera con un appuntamento in piazza del Gesù, alle 21, con artisti, candidati, personalità del mondo della cultura e dell’impegno sociale. Il candidato di centrosinistra e M5s Gaetano Manfredi sarà invece all’Arenile di Bagnoli, mentre domani parteciperà ad iniziative elettorali al fianco del ministro del Lavoro Andrea Orlando e del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. Clemente assicura che il cambiamento sarà anche il tratto distintivo della squadra di governo che si propone di scegliere dopo le elezioni.

“Penso – spiega – a un patto generazionale: una competenza giovane è sicuramente il tratto vincente della nostra campagna elettorale che però si è saputa anche fondere benissimo a persone con maggiore esperienza”. L’assessora uscente critica chi ha deciso di abbandonare il percorso costruito dal sindaco Luigi de Magistris e candidarsi nello schieramento di Manfredi: “Sicuramente – dice – sono tanti i compagni di viaggio che sono stati in giunta e ora si candidano con Manfredi. Penso a settori come le pari opportunità, l’ambiente e lo sport che vedranno sicuramente nuove figure e sono anche contenta perché su questi fronti potremo fare di più rispetto a quanto fatto in questi anni”. La sua critica più forte è rivolta all’ex assessore Raffaele Del Giudice, ora candidato nella lista Napoli Libera. “Nel settore dell’ambiente – avverte – la mia prima sfida sarà quella realizzare gli impianti di compostaggio che ancora non sono stati fatti. Gli inceneritori? Questa è un’idea del passato, dobbiamo puntare sul compostaggio e sul ciclo dei rifiuti zero”.

BENE SINDACO-COMMISSARIO PER BAGNOLI, È ANCHE UNA VITTORIA DEI COMITATI

Dopo l’annuncio del premier di attribuire la funzione di commissario per Bagnoli al nuovo sindaco, Clemente sostiene: “È giusto che sia così. Io ho fatto parte di un’esperienza amministrativa che si è sempre battuta contro il commissariamento, credo che anche questa novità, annunciata da una dichiarazione di Draghi, sia il segno della vittoria di battaglie profonde che i comitati ambientali hanno fatto”. “Per noi sarebbero sempre dovuti essere il Consiglio comunale e il territorio di Bagnoli i protagonisti del futuro della stessa Bagnoli. Io – sottolinea l’ex assessora – ritengo che dobbiamo continuare con l’enorme lavoro fatto: bonifica e l’approvazione del Masterplan per Bagnoli in Consiglio comunale e con Invitalia che restituisce una spiaggia pubblica, attrezzature di quartiere, la bonifica di quei siti, il ritorno della dignità e della parola lavoro. Per troppi anni c’è stata una classe politica che ha proposto i commissari, ed è la stessa classe politica che sostiene Manfredi, ha determinato il fallimento di Bagnoli Futura mentre di ‘futuro’ noi giovani non abbiamo visto proprio nulla, e penso a Bassolino. È invece bene che ci sia una nuova classe politica e dirigente come quella che io rappresento che si deve fare interprete di un futuro per Bagnoli che deve cominciare ora. Occorre prendere decisioni affinché non ci siano sprechi di risorse pubbliche e altro tempo perso nei confronti di un diritto: godere della spiaggia pubblica ma anche di un pezzo importante della città”.

Oltre alla sua idea per Bagnoli, Clemente elenca le priorità sulle quali intervenire da subito, già nei primi cento giorni: “La pulizia della città, attraverso un grande piano che si chiama Quartieri Puliti. Istituire una cabina di regia interistituzionale con il ministero dei Trasporti, la Regione Campania, la Città Metropolitana di Napoli, il Comune di Napoli e tutti i dieci presidenti di Municipalità. Sui trasporti dobbiamo voltare pagina, occorre che la Regione faccia la sua parte rispetto alla devoluzione del fondo nei confronti di Napoli, città capoluogo di provincia. Voglio che il trasporto sia metropolitano, voglio portare i tempi di attesa a 4 minuti e un trasporto pubblico che funzioni anche di notte per venire incontro alle esigenze di una città internazionale e turistica”.

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