FOTO | Arriva lo Student hotel a Bologna, la singola parte da 590 euro al mese

Per una doppia il canone mensile parte da 420 euro, per una singola da 590 euro. Ma il prezzo include bici, palestra e wifi
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BOLOGNA – Pur se con un po’ di ritardo, anche a Bologna sta per inaugurare The Student Hotel (Tsh), l’hotel del gruppo olandese che ha scelto il capoluogo emiliano-romagnolo per aprire la sua sedicesima struttura rivolta a studenti e giovani lavoratori. Dopo tanta attesa, e non pochi dibattiti sul tema, ora si conosce anche il prezzo per alloggiare nel nuovo ‘studentato’: per una doppia il canone mensile parte da 420 euro; per una singola invece sale a 590 euro.

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NEL PREZZO ANCHE USO BICI E PALESTRA

Nel prezzo sono inclusi, oltre alla stanza, anche la pulizia in camera e il cambio della biancheria, il servizio di lavanderia illimitato, l’uso della bicicletta, spazi aperti al coworking, connessione internet veloce e pure la palestra. Certo, il prezzo non è economico, ma come si legge dal comunicato di Tsh, lo Student Hotel di Bologna (che aprirà in Bolognina, sugli spazi dell’ex Telecom, in via Fioravanti) è “studiato per accogliere studenti, turisti, vicinato e chi viaggia per affari“. Un’eterogeneità di soggetti che, nell’intento di Tsh, “possono soggiornare, conoscersi a vicenda, lavorare e, perché no, divertirsi sotto lo stesso tetto. Dalle stanze per i turisti a quelle per studenti; dagli spazi di coworking agli auditorium, passando per le palestre, la grande piscina, i locali per l’eventistica e le aree destinate alle iniziative sociali”.

L’anno scorso, in occasione dell’inaugurazione dello studentato a Berlino, McGregor spiegava che a Bologna i prezzi delle stanze sarebbero stati “più bassi”, in linea con le esigenze emerse negli ultimi anni sotto le Due Torri.

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Basta simulare una prenotazione sul sito di Tsh per vedere che però, in alcuni periodi dell’anno, il soggiorno lungo (che può variare da un minino 88 notti a massimo un anno) può arrivare a costare anche oltre 700 euro al mese. In ogni caso, considerando che oggi il prezzo di una stanza singola in un appartamento condiviso a Bologna si aggira intorno ai 350-400 euro, e se a questi si aggiungono bollette, abbonamento in palestra e manutenzione della bicicletta, forse le cifre proposte da Tsh appaiono più ‘ridimensionate’.

LA PROTESTA DEI COLLETTIVI: “STUDENTATO DI LUSSO”

“L’Università di Bologna sono anni ormai che sta cercando di esternalizzare più servizi possibili, dimenticando di intercettare i veri bisogni della collettività, appaltando la gestione di questi servizi a privati”, obiettano i collettivi studenteschi di Bologna (Cua Bologna, Noi Restiamo e Saperi Naviganti), che domani hanno in programma un presidio di protesta (alle 15, in piazza dell’Unità) contro l’apertura del nuovo hotel. Per loro “si tratta di uno studentato di lusso con prezzi fuori dal mercato. La città sta subendo un processo di gentrificazione che sta andando anche a distruggere la componente culturale di cui tanto parlano le istituzioni”, spiegano gli studenti. Il loro dissenso è motivato anche dal fatto che Tsh arrivi in una città come Bologna, dove da anni si parla di ‘emergenza abitativa’ e soprattutto perchè la struttura sorge in uno spazio dove cinque anni fa furono sgomberate oltre 280 persone, tra cui famiglie, che occupavano l’immobile. In realtà però, nonostante il nome ‘Student Hotel’ possa trarre in inganno, l’Università non ha accordi diretti con il gruppo olandese che aprirà il nuovo hotel in città; anche se quando venne annunciata l’apertura di Tsh, nel 2016, il rettore Francesco Ubertini, definì la struttura “una bellissima occasione” per l’Alma Mater.

I RITARDI? L’HOTEL CHIEDE SCUSA E OFFRE RIMPIAZZI A 4 STELLE

Ritardi nelle consegne. Sarebbe questa la motivazione data da The Student Hotel (Tsh) a Bologna, per giustificare l’inaugurazione (che sulla carta era prevista domani, 1 ottobre, ndr) dell’hotel che strizza l’occhio a studenti internazionali e “giovani lavoratori smart” intenzionati a soggiornare in città per periodi medio-lunghi. “Abbiamo avuto ritardi nelle consegne“, spiega Tsh Bologna in una nota, e anche se “abbiamo mantenuto vive le nostre speranze fino alla fine, dobbiamo giungere alla sincera conclusione che è meglio ritardare di due settimane e offrire ai nostri studenti ospiti la migliore e confortevole esperienza a partire dal 15 ottobre”.

Come spiega il gruppo, che a Bologna aprirà la sua 16esima struttura in Europa, solo ad ottobre è già previsto il check-in di oltre 180 studenti, di cui il 47% italiani; il 14% spagnoli; 10% americani e 29% di altre nazioni. Quelli che però avevano già prenotato per le prime due settimane di ottobre, saranno sistemati in hotel di ‘pari livello’ in città, in attesa dell’apertura ufficiale della struttura in via Fioravanti.

Scusandosi per il disagio, Tsh offrirà a chi aveva già prenotato una stanza “una camera d’albergo in un hotel quattro stelle dove poter soggiornare gratuitamente e con la colazione inclusa per due settimane”. Non solo, Tsh metterà a disposizione dei clienti anche “voucher per il ristorante da 30 euro al giorno per 15 giorni” e soprattutto “il loro primo mese al Tsh sarà gratuito”. Costruita in Bolognina, la nuova struttura “si candida a diventare un polo di innovazione e creatività progettato per collegare e riunire diverse comunità di persone”, con 361 stanze private e spazi comuni aperti anche ai cittadini ‘esterni’.

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30 Settembre 2020
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