M5s, Grillo: “Diventiamo padroni del nostro futuro, democrazia diretta”

Beppe Grillo sul suo blog pubblica un lungo articolo dal titolo 'Come non perdere il treno verso la Democrazia Diretta' firmato da Clara Egger & Raul Magni-Berton
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ROMA – “Diventiamo padroni del nostro futuro! Democrazia Diretta”. Lo scrive su facebook Beppe Grillo che sul suo blog pubblica un lungo articolo dal titolo ‘Come non perdere il treno verso la Democrazia Diretta’ firmato da Clara Egger & Raul Magni-Berton.

I due autori parlano del volume da loro pubblicato un anno fa ‘RIC: le Re’fe’rendum d’initiative citoyenne explique’ a’ tous.
Au cœur de la de’mocratie directe’ che, scritto “in francese nel bel mezzo della contestazione dei Gilets Gialli, affronta la loro principale rivendicazione: la democrazia diretta. In Italia, questa rivendicazione era stata portata nelle piazze e nelle urne diversi anni prima dal Movimento Cinque Stelle. Inevitabilmente, l’esercizio del potere ha portato il Movimento a concentrare le sue energie sulle politiche piu’ urgenti, lasciando in secondo piano i suoi principi filosofici”.

L’articolo si conclude tornando a parlare dell’Italia e del M5s: “Il lavoro di Riccardo Fraccaro e dei suoi collaboratori nel preparare un ‘referendum propositivo’ e’ stato, a nostro avviso, per molti aspetti positivo, in particolare dal punto di vista tecnico. Pero’ la cosa piu’ importante e’ stata dimenticata. Il referendum propositivo non permette ai cittadini di prendere direttamente decisioni piu’ importanti di quelle del parlamento. Al contrario, il parlamento continuera’ a gestire le questioni costituzionali senza il controllo dei cittadini”.

E ancora: “Circa un anno fa, il blog delle stelle scriveva ‘La sovranita’ – lo dice la Carta fondamentale – appartiene al popolo! E con il referendum propositivo potra’ esercitarla concretamente, naturalmente nei limiti della Costituzione’. Ci siamo chiesti perche’ dire ‘naturalmente’? La sovranita’ significa poter disporre dell’ultima parola, il che implica poter cambiare la costituzione. Questo obbiettivo e’, secondo noi, il passo in avanti che resta da fare in Italia per non perdere il treno della democrazia diretta”.

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30 Settembre 2020
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