L’Ingv compie 20 anni, al via incontri istituzionali e scientifici

Era il 29 settembre 1999 quando l'Istituto nacque per decreto legge dell'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Vent’anni di Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Tanto e’ passato dal 29 settembre 1999 quando l’Istituto nacque per decreto legge dell’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Per celebrare la ricorrenza l’Ingv ha organizzato, fino a domani, vari eventi a carattere istituzionale, scientifico e divulgativo

Un compleanno che riempie di ‘orgoglio’ il presidente Ingv Carlo Doglioni, in rappresentanza di ‘quasi mille persone che lavorano con passione in quest’Istituto per la sicurezza dei cittadini. 

L’Ingv nasce dalla sintesi di cinque enti: l’istituto ricerche sul rischio sismico del Cnr di Milano, l’Istituto nazionale di geofisica di Roma, l’Osservatorio vesuviano di Napoli, l’istituto di geochimica dei fluidi del Cnr di Palermo e l’Istituto internazionale di vulcanologia del Cnr di Catania. 

DOGLIONI (INGV): PRIORITÀ TRASFERIMENTO CONOSCENZE



In questi vent’anni Ingv ha “conosciuto sempre meglio la Terra, lavoriamo perche ci sono tanti meccanismi che dobbiamo ancora capire e governare in termini di danni e risorse”. Lo spiega Carlo Doglioni, presidente Ingv, alle celebrazioni per il ventennale dell’Istituto. Le sfide future riguardano ora il “trasferimento delle conoscenze nei confronti delle nuove generazioni e dei cittadini affinché l’Italia sia pronta e sappia resistere ai danni ambientali e sappia creare una cultura ambientalista”, conclude Doglioni.

DOGLIONI (INGV): AUSPICO MAGGIORI INVESTIMENTI



“In Italia si investe ancora poco in ricerca e sviluppo, circa la metà che negli altri Paesi europei. Si tratta di settori fondamentali, sono volano economico e sappiamo benissimo che è un investimento che ripaga a lungo termine. L’ auspicio è che si trovino le risorse per la ricerca“. Lo spiega Carlo Doglioni, presidente Ingv, alle celebrazioni per il ventennale dell’Istituto.

D’INCÀ: INGV ECCELLENZA INTERNAZIONALE



“L’Ingv è un Istituto di eccellenza nel panorama internazionale, che consente al nostro Paese di essere all’avanguardia nella ricerca geofisica e nello studio di tutti i fenomeni legati alle tematiche ambientali, attraverso il suo bagaglio di esperienza, il suo patrimonio tecnico-scientifico e nel percorso di formazione delle professionalità che ne fanno parte”. Lo dice il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, intervento alle celebrazioni per il ventennale dell’Istituto. “Oltre a essere un faro per la ricerca scientifica e la prevenzione degli eventi- aggiunge il ministro- l’istituto rappresenta un efficace polo di divulgazione nei confronti dei cittadini, che possono essere sempre più informati e in grado di apprendere notizie relative a risultati importantissimi e a fenomeni naturali. Prima non era mai successo, quello dell’Ingv è un esempio che ha fatto scuola”.

SICLARI: RICERCHE INGV SPUNTO PER STUDI CAMBIAMENTI CLIMATICI



“L’istituto può dare uno straordinario contributo grazie ai risultati delle ricerche condotte in campo nazionale e internazionale. I risultati sono un punto di partenza per approfondire le tematiche sui cambiamenti climatici. In futuro vogliamo continuare su questa strada per rafforzare la collaborazione nazionale e internazionale e mettere a dispodizione le grandi infrastrutture di ricerca”. Lo dice Maria Siclari, direttore generale Ingv, intervenuta alle celebrazioni per i vent’anni dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

30 Settembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»