Ombrelloni ‘appiccicati’ in spiaggia, a Rimini 11 multe

L'ordinanza del Comune di Rimini prevedeva una distanza minima per posizionare gli ombrelloni. Non sempre è stata rispettata
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RIMINI – A Rimini, quest’estate, i vigili hanno pizzicato alcuni “furbetti” dell’ombrellone. Gestori di stabilimenti balneari che ne piazzano più del consentito, anche oltre 50. Durante i controlli di questa estate, la Municipale ha staccato infatti 11 multe per oltre 25.000 euro complessivi per le distanze tra i paletti degli ombrelloni non regolamentari. Le verifiche sono state 13, sulla base delle varie segnalazioni arrivate, da parte di una squadra di cinque agenti in abiti civili. Alle sanzioni già elevate si dovranno tra l’altro aggiungere quelle che riguardano il Piano dell’arenile.

Più nel dettaglio l’ordinanza balneare del 2019 stabilisce le distanze degli ombrelloni che variano, a seconda della densità turistica delle zone. Mentre il Piano dell’arenile determina il numero degli ombrelloni che è possibile installare. Rispetto ai 180 previsti, c’è chi ne ha piazzati fino a 240 e anche 250 ombrelloni, riducendo in maniera consistente il quadrato destinato alle singole ombre. Tutto ok invece sul fronte dei controlli relativi alla presenza degli animali in spiaggia. Tutti gli stabilimenti hanno rispettato le disposizioni e anche dove era prevista la presenza dei cani, la pulizia e il decoro erano impeccabili.

“Non si possono distinguere le problematiche dell’arenile dalle problematiche delle altre strutture turistiche”, commenta l’assesore alle Attività economiche Jamil Sadegholvvad. Di certo, aggiunge, gli stabilimenti balneari devono continuare a “investire per abbellire e riorganizzare al meglio le proprie zone, ma è necessario anche che venga sempre rispettato quanto stabilito dall’ordinanza balneare, in riferimento al numero degli ombrelloni”.

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30 Settembre 2019
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