Di Maio gela il Pd: “Lo ius culturae non è una priorità”. Ed è scontro sull’Iva

Il leader 5 stelle in tv si è detto contrario all'aumento dell'Iva. Nella notte vertice di maggioranza con il premier Conte per discutere della manovra
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ROMA – “Credo che la legge sullo ius culturae non sia oggi la priorità”. Lo ha detto ieri sera in tv Luigi Di Maio partecipando a ‘Non è l’arena’ su La7. Questa affermazione, insieme alla contrarietà espressa dal leader del M5s all’aumento dell’Iva “(“L’Iva non può aumentare”), ha portato tensione nella maggioranza a poche ore dal Consiglio dei ministri previsto per oggi in cui la maggioranza deve discutere della manovra.

Alle parole di Di Maio ha risposto a stretto giro il ministro della cultura Dario Franceschini, stigmatizzando le sue affermazioni e mandando a dire che “le sue affermazioni non impegnano la maggioranza”.

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Nella notte, poi, si è svolto un vertice tra il premier Conte, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, e i capi delelegazione Di Maio (M5s), Franceschini (Pd), Roberto Speranza (Leu), Teresa Bellanova (Iv) e il sottosegretario Riccardo Fraccaro (M5s).

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FRANCESCHINI: POSIZIONI DI MAIO NON IMPEGNANO LA MAGGIORANZA

“Vedo che poco prima della riunione di Palazzo Chigi, Di Maio ha annunciato in modo ultimativo in tv una serie di posizioni sulla legge di bilancio e su molto altro. Cose anche interessanti che credo impegnino il suo movimento, ma di certo non impegnano l’intera maggioranza”. Così il ministro Dario Franceschini, capodelegazione del Pd al governo.

ORFINI: DI MAIO? SONO SICURO CHE PD NON ARRETRERÀ

Anche il deputato Pd Matteo Orfini ieri sera è subito intervenuto per rispondere a quanto detto dal leader 5 stelle: “Di Maio ha appena detto che lo Ius Culturae per lui non è una priorità. Non mi stupisce. Per me non lo è il taglio dei parlamentari. Ma dato che governiamo insieme sono certo che terrà conto del punto di vista del Pd. E che il Pd su questo non arretrerà”.

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30 Settembre 2019
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