La mamma coraggio Katia Villirillo: “Sono in ospedale, ma le nostre battaglie continuano”

'Katia', colpita da un ictus, era nel pieno della campagna elettorale, candidata per la lista 'Antonio Manica Sindaco'
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ROMA – “La vostra liberta’ e’ una cosa santa, Crotone deve ritornare ad essere libera, deve votare come si deve. Votate secondo i vostri principi e non secondo il parente, l’amico e il nipote, il favore lo dovete fare alla coscienza che vi porta a guardare i vostri figli, e dovete fare la cosa migliore. Noi continueremo a fare campagna elettorale per portare la citta’ verso la legalita’. Io sono in ospedale, colpita da un ictus, ma tutto deve continuare, le nostre battaglie. Un abbraccio, Caterina Villirillo”. E’ la conclusione del discorso che, con un filo di voce, Caterina Villirillo, mamma coraggio di Giuseppe, ucciso dal boss Gerace, condannato all’ergastolo, il 13 gennaio 2018, ha lanciato su Fb dal letto d’ospedale S. Giovanni di Dio di Crotone, dove e’ ricoverata per l’ictus che “l’ha colpita giovedi scorso alle 4 di mattina”, come racconta la figlia Benedetta, raggiunta dalla Dire. 

‘Katia’, come tutti la chiamano, era nel pieno della campagna elettorale, candidata per la lista ‘Antonio Manica Sindaco. Per una Crotone normale’. “La sua candidatura era stata voluta fortemente per il suo impegno nel sociale e per la legalita’” fa sapere la figlia Benedetta, con un programma che spaziava dall’aiuto per i piu’ deboli, alla lotta per la legalita’, ai migranti. Proseguiranno per lei la figlia Benedetta Parretta e l’equipe di volontari che attivamente operano per l’associazione e centro antiviolenza Libere Donne, da lei fondato. Ecco il video:

https://www.facebook.com/benny.parretta/videos/2706599026248363

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