Pistoia (fu) capitale della cultura, ora nel sito spuntano link porno

Del sito che celebrava Pistoia capitale della cultura per il 2017 non è rimasto molto. Ma nel testo spuntano due link a sito porno
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FIRENZE – Non c’è una foto, né contenuti multimediali. Del sito ufficiale di  Pistoia capitale della cultura 2017 (Pistoia17.it), spogliato della grafica originale, è rimasto un fondo bianco e un lungo testo in nero. E tuttavia, scorrendo il testo, salta fuori ‘l’imprevisto’: due link che rimandano ad un sito pornografico. Una sorta di anomalia scoperta dal “Giornale di Pistoia e della Valdinievole” e denunciata dal senatore della Lega Manuel Vescovi.

“Abbiamo voluto verificare direttamente che quanto riportato da un settimanale pistoiese non fosse una classica ‘fake news’- dice Vescovi-. Ed invece, aprendo il sito si notano, ad un certo punto del testo, dei chiari riferimenti ad alcuni siti porno che, ovviamente, nulla hanno a che fare col fatto che il capoluogo toscano sia stato solo due anni fa un preciso punto di riferimento culturale”.

Insomma, sottolinea l’esponente leghista, “un pessimo biglietto da visita per Pistoia, senza tralasciare il fatto che, a differenza di altre città italiane insignite nel tempo di questo riconoscimento, il sito in questione non sia stato poi sfruttato, vista l’ottima indicizzazione, per promuovere successive iniziative sul territorio”. Per Vescovi “è inammissibile che in un sito come quello di ‘Pistoia 17’ venga colpevolmente ed inspiegabilmente dato spazio ad argomenti triviali che sono lontani anni luce da quello che, almeno per me, è il significato letterale di cultura”.

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30 Agosto 2019
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