Sudafrica, niente libri per una scuola povera ma l’insegnante è da 10

E ateneo premia mrs. Shongwe: "Trovo materiali con lo smartphone"
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ROMA – Non importa se non hai gli strumenti necessari: per realizzare un sogno, bastano determinazione, creativita’ e abbondanti dosi di buona volonta’.

Quante volte abbiamo sentito incoraggiamenti di questo tipo? Thuli Shongwe, oltre che ascoltarli, e’ stata capace di metterli anche in pratica, e con ottimi risultati: professoressa di inglese nel liceo Mandlesive di Mpumalanga, una regione molto povera del Sudafrica, Shongwe e’ riuscita a insegnare cosi’ bene la sua materia ai suoi studenti di 17 e 18 anni, da permettere loro di rispondere correttamente in media a oltre il 90 per cento delle domande d’esame.

E questo nonostante la sua classe, composta da circa 70 ragazzi, abbia potuto usufruire di un solo libro di testo per l’apprendimento della lingua. Un’impresa che ha permesso all’insegnante di essere premiata qualche giorno fa con un prestigioso riconoscimento da parte dell’Universita’ di Citta’ del Capo, lo Stella Clark Award.

Il premio e’ dedicato a quegli insegnanti che si distinguono per la dedizione con cui portano avanti il loro lavoro e diventano motivo di ispirazione per i loro studenti. L’ateneo assegna ogni anno lo Stella Clark Award compiendo un sondaggio tra gli studenti dei licei, ai quali viene chiesto di indicare un professore meritevole e di motivare la loro scelta.

Thuli Shongwe, che insegna in una classe di 70 adolescenti, ha spiegato di essersi arrangiata grazie allo smartphone che, collegato alla stampante, le permette di scegliere e stampare il materiale didattico necessario. La scuola non ha a disposizione una fotocopiatrice, ne’ i libri.

“Nelle lezioni di Mrs. Shongwe- ha raccontato uno dei suoi studenti- l’apprendimento e’ coinvolgente, interattivo e divertente, e i testi che ci propone sono quasi sempre collegati a notizie di attualita’. Sa quali temi ci interessano. Questo e’ il suo trucco per farci imparare”. Un approccio che ha conquistato anche la giuria dell’ateneo di Citta’ del Capo.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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