Hong Kong, arrestati tre leader delle proteste in Cina

Due sono leader del partito di opposizione, uno è un capo degli attivisti. Dall'inizio delle proteste, tre mesi fa, 900 manifestanti sono finiti agli arresti
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ROMA – Tre leader delle proteste di questi ultimi mesi a Hong Kong sono stati arrestati in meno di 24 ore in diverse operazioni dalla polizia. Si tratta di due leader del partito di opposizione Demosisto, Joshua Wong e Agnes Chow, e di un attivista indipendente, Andy Chan, catturato all’aeroporto la notte scorsa mentre stava per imbarcarsi su un volo diretto in Giappone. Lo ha fatto sapere lui stesso in un post su Facebook.

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L’accusa: aver incitato i manifestanti a partecipare a iniziative non autorizzate

Gli esponenti di Demosisto sono finiti in manette nell’ambito dell’inchiesta sui fatti del 21 giugno, quando dei manifestanti hanno bloccato alcuni commissariati di polizia per oltre 15 ore. Entrambi sono accusati di aver incitato i dimostranti a partecipare a manifestazioni non autorizzate.

Su Wong pende anche l’accusa di aver organizzato una protesta illegalmente. Lui è uno degli esponenti più in vista delle proteste contro Pechino e la governatrice di Hong Kong Carrie Lam, in quanto è stato anche tra i protagonisti della “marcia degli Ombrelli“, una grande iniziativa di piazza con cui, nel 2014, oltre un milione di persone chiese autonomia da Pechino nella scelta dei propri governanti.

Andy Chan invece, per gli inquirenti avrebbe aggredito un agente di polizia. Chan è un volto noto delle proteste, in quanto era il leader del Partito nazionale di Hong Kong, favorevole all’indipendenza dalla Cina, e messo al bando dalle autorità lo scorso anno poiché ritenuto “una minaccia alla sicurezza”.

Le associazioni dei diritti nella regione autonoma di Hong Kong denunciano che dall’inizio delle proteste, tre mesi fa, 900 manifestanti sono finiti agli arresti. La polizia quest’oggi ha fatto appello ai cittadini a chiudere ogni rapporto con “i manifestanti violenti” ed è tornata a sconsigliare la partecipazione alla protesta fissata per sabato, a cui le autorità hanno negato l’autorizzazione.

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30 Agosto 2019
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