Migranti, Moavero: “Ci sono tanti porti, l’Ue ridistribuisca”

Il ministro degli Esteri: "Ci aspettiamo maggiore solidarietà"
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ROMA – “Ci sono abbastanza Paesi e porti europei nel Mediterraneo e quindi sufficienti possibilità di accoglienza per garantire un meccanismo veloce di redistribuzione”. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, al termine di un incontro informale oggi a Vienna con i ministri degli Esteri europei (Gymnich) sul tema del fenomeno migratorio. “Ci piacerebbe vedere una reale solidarietà da parte dei Paesi europei, e maggior rispetto per le persone migranti”, e ciò significa “che i diritti e i servizi possano essere garantiti”, ha detto il capo della Farnesina.
Moavero ha aggiunto: “Dobbiamo contrastare l’orribile traffico di esseri umani di cui tutti siamo a conoscenza. Dobbiamo essere presenti nei Paesi di transito e ovunque queste persone abbiano bisogno di essere soccorse. Infine dobbiamo implementare una politica sostenibile e realistica per queste persone che arrivano in Europa. Tutte queste azioni possono essere implementate a livello europeo”. I migranti che attraversano il Mediterraneo “spesso hanno bisogno di aiuto e soccorso. Crediamo che tale responsabilità – ha insistito Moavero – riguardi prima di tutto l’Unione europea e tutti i singoli Paesi”. Anche il luogo dove dovranno andare una volta salvati “compete l’Unione europea. Se li trasportiamo sempre nello stesso posto, prima o poi avremo una situazione di sovraffollamento e quindi di insicurezza e difficoltà”. Per questo, secondo Moavero, “dobbiamo redistribuire queste persone in modo da migliorare le condizioni dell’accoglienza, e prima che siano esaminate le loro richieste di asilo”.

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