In Sicilia fiamme per tutta la notte sul Monte Cofano, Palmeri: “Così ogni anno, serve programmazione”

Le fiamme, di probabile origine dolosa, hanno aggredito soprattutto il versante della montagna che guarda a est, a una manciata di chilometri da San Vito Lo Capo
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

PALERMO – Vigili del fuoco, corpo Forestale e volontari della protezione civile al lavoro tutta la notte per spegnere l’incendio divampato nella serata di ieri su Monte Cofano, nel territorio di Custonaci, in provincia di Trapani. Le fiamme, di probabile origine dolosa, hanno aggredito soprattutto il versante della montagna che guarda a est, verso la baia di Santa Margherita e la frazione di Castelluzzo, a una manciata di chilometri da San Vito Lo Capo. 

Monte Cofano rientra in una riserva naturale, diversi ettari di macchia mediterranea sono andati distrutti. Secondo quanti riferiscono dal Comune di Custonaci l’incendio è partito dalla Torre della tonnara ma ha rapidamente raggiunto la cima della montagna.

Il sindaco, Giuseppe Morfino, non ha dubbi sulla natura dolosa delle fiamme: “Ennesima azione criminale perpetrata ai danni del nostro patrimonio ambientale – evidenzia -. Vedere bruciare la riserva di Monte Cofano suscita rabbia e forte indignazione. Per i cittadini di Custonaci e dell’intero territorio trapanese scempi di tale portata sono inaccettabili”.

IL SINDACO SAN VITO LO CAPO: “AZIONE CRIMINALE”

“Un incendio che ha sfregiato il patrimonio ambientale di due territori, quello di San Vito Lo Capo e di Custonaci. Un gesto vile che lascia profondamente amareggiati. Un’azione criminale da condannare fermamente auspicando che il colpevole, o i colpevoli, vengano individuati e puniti“. Lo dice il sindaco di San Vito Lo Capo (Trapani), Giuseppe Peraino, in merito all’incendio che sta devastando la riserva naturale di Monte Cofano. Peraino rivolge poi un appello ai cittadini e ai turisti “affinche’ segnalino immediatamente agli organi preposti la presenza anche solo di piccoli focolai, per consentire interventi tempestivi impedendo che fatti gravi di questa portata possano ancora ripetersi con questa violenza distruttiva”. 

PALMERI: SERVONO PROGRAMMAZIONE E PREVENZIONE

“Sono arrabbiata e delusa nel vedere una delle località più suggestive della nostra provincia violentata in questa maniera per subdole motivazioni o interessi umani. Ho chiamato io stessa la Forestale per sincerarmi della gravità della situazione. Quando chiediamo al nostro governo ‘programmazione’ lo facciamo perché tutti ormai abbiamo una conoscenza storica sul ripetersi a cadenza quasi annuale di questi tristi eventi, sempre nelle stesse modalità e sempre negli stessi luoghi. Programmazione è l’imperativo alla base della prevenzione, è anticipare le mosse di chi potrebbe avere qualche losca intenzione, soprattutto nei giorni più a rischio”. Lo afferma la deputata trapanese di Attiva Sicilia all’Ars, Valentina Palmeri, in merito all’incendio che sta interessando Monte Cofano.

Appena due settimane fa Palmeri si era recata per un sopralluogo alla Riserva di Monte Cofano, a seguito del quale aveva inviato una richiesta all’amministrazione comunale per convocare, con urgenza, una tavola rotonda sulla la messa in sicurezza e la fruibilità dell’area. “In giornata – continua la deputata – presenterò immediatamente una interrogazione al presidente della Regione e all’assessore competente per ottenere le risposte necessarie dopo questo nuovo disastro ambientale”.

(Una delle imagini è tratta da Blog Sicilia)

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

30 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»