Bologna, incidente tra camion sul raccordo di Casalecchio: un morto

Il tratto interessato, all'altezza di Borgo Panigale, è lo stesso dell'esplosione dell'autocisterna che un anno fa provocò un morto e il crollo del viadotto.
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BOLOGNA – Sul Raccordo autostradale di Casalecchio è stato riaperto al traffico il tratto tra Casalecchio ed il bivio con la A14 in direzione dell’A1, precedentemente chiuso a causa di un incidente tra tre mezzi pesanti all’altezza del chilometro 4,200 della carreggiata sud verso la A14, nel quale una persona ha perso la vita. Tutti veicoli rimasti bloccati nel tratto sono defluiti, mentre il personale della Direzione di Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia ha assistito gli automobiisti, distribuendo anche bottigliette d’acqua.

Alle 17.50 sul luogo dell’evento rimaneva chiuso il tratto in direzione della A14, senza ripercussioni sulla viabilità. Dopo l’uscita obbligatoria di Casalecchio è stato possibile infatti prendere la Tangenziale di Bologna, anch’essa riaperta, per poter raggiungere la A14. Si prevede la riapertura ad una corsia del tratto del Raccordo di Casalecchio in direzione della A14 per le 18.30. Sul luogo dell’evento non si registrano danni alle strutture della carreggiata ad eccezione della pavimentazione che sarà ripristinata in orario notturno, con ridotta circolazione di veicoli. L’incidente comunque ha complicato non poco la circolazione anche chi era diretto all’aeroporto di Bologna che ha segnalato percorsi alternativi.

L’incidente di oggi, “gravissimo”, spige il deputato Pd Andrea De Maria a sottolineare “quanto sia importante procedere con gli investimenti infrastrutturali, già finanziati, per rendere più scorrevole e più sicura la rete della viabilità che attraversa Bologna.

E ancora una volta va, infine ma non da ultimo, ricordata la centralità, sempre sul piano degli investimenti sulle infrastrutture ed anche sul materiale rotabile, dello spostamento del trasporto merci dalla gomma al ferro”.

Per i co-portavoce dei Verdi Elena Grandi e Matteo Badiali ed esponenti di Europa Verde, “l’ennesimo incidente sull’autostrada A14, a Borgo Panigale con due tir in fiamme e uno dei due autisti morti ricorda drammaticamente quanto accaduto l’anno scorso praticamente nel medesimo tratto ma è soprattutto un grido di allarme che ci ricorda quanto sia necessario disincentivare il trasporto su gomma in Italia e avviare investimenti ferroviari”.

Per i Verdi, sulle strade nazionali si sposta quasi l’86% delle merci ed è “un peso insostenibile per il nostro Paese che dovrebbe incentivare il trasporto su ferrovia ed invece spreca soldi per un buco nella galleria inutile in Val di Susa e non fa nulla per una transizione ecologica che sopperisca alla carenza di infrastrutture via ferrovia e acqua alternative, al trasporto su gomma”.

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30 Luglio 2019
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