Afghanistan, l’Onu: “Usa e alleati uccidono più civili dei talebani”

In particolare, i bombardamenti aerei americani avrebbero ucciso da soli 353 persone disarmate, tra cui 89 bambini
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ROMA – In Afghanistan, le forze filo-governative uccidono più civili dei talebani: ad affermarlo, oggi, è un report della missione locale dell’Onu, l’Unama (United Nations Assistance Mission in Afghanistan).

Secondo i dati, sarebbero 1.366 i civili uccisi nel conflitto afghano nella prima metà del 2019. Di questi, 531 avrebbero perso la vita per mano di elementi di opposizione come i talebani e l’Iskp, il ramo locale del cosiddetto Stato Islamico, mentre 717 sarebbero le vittime di forze vicine all’esecutivo. In particolare, i bombardamenti aerei americani avrebbero ucciso da soli 353 persone disarmate, tra cui 89 bambini.

Nell’insieme, secondo il report, si assiste a un calo di vittime civili, con 3.812 morti e feriti nei primi sei mesi dell’anno, il minimo storico dal 2012.

L’esercito americano, scrive oggi la ‘Cnn’, ha respinto i dati dell’Unama, affermando di fare il possibile per evitare di ferire i “non combattenti civili”.

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